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Cronaca Sant'Ambrogio di Fiera / Via Don Lorenzo Milani

Cliente chiama pusher in ritardo: rispondono i Carabinieri

L'appuntamento tra un cliente e il suo spacciatore di fiducia è stato rovinato dai Carabinieri. Fermato, prima, il pusher e poi, grazie a una chiamata al cellulare, anche il fedelissimo cliente

Aspettava un cliente molto abituale in via Milani, a Treviso, ma ha al suo posto sono arrivati i Carabinieri. E ora lo spacciatore, dopo essere passato per il pronto soccorso, si trova in cella a Santa Bona.

A finire in manette è stato un 29enne nigeriano, pregiudicato, che giovedì mattina alle 8 aveva appuntamento con un impiegato 40enne di Treviso. Vedendo avvicinarsi i Carabinieri il pusher ha ingerito tre ovuli di cocaina, per sfuggire alla perquisizione. I militari, però, hanno intuito la mossa del nigeriano e lo hanno accompagnato al pronto soccorso, dove una radiografia ha confermato l'ingestione dello stupefacente.

Nel frattempo in via Milani si è presentato il 40enne, che non vedendo il suo rifornitore lo ha chiamato al cellulare. Dall'altro capo del telefono ha risposto una voce sconosciuta: quella di un Carabiniere, che lo ha invitato a presentarsi in Caserma, in via Cornarotta.

Ai militari l'impiegato ha confessato di aver acquistato dal 29enne almeno 120 dosi di cocaina in otto mesi. Ampio il giro di clienti del nigeriano, che dopo aver espulso gli ovuli, è stato condotto nel carcere di Santa Bona.

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