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Cronaca Follina

Condannato ai domiciliari esce e va in pizzeria ma viene fermato dai carabinieri

Protagonista della rocambolesca vicenda un ventiquattrenne di origini senegalesi. Gli uomini dell'Arma lo hanno portato direttamente nel carcere di Santa Bona a Treviso

Era stato condannato dal giudice di Bologna per una serie di piccoli furti commessi in terra emiliana ma, invece di scontare la sua pena in carcere, era riuscito a ottenere gli arresti domiciliari in una casa di sua proprietà a Follina.

Protagonista della curiosa vicenda un ragazzo di soli 24 anni originario del Senegal. Come riportato da "Il Gazzettino di Treviso" però, il giovane non amava molto le mura domestiche e così martedì pomeriggio, 15 gennaio, ha deciso di uscire di casa e andare tranquillamente a bersi un caffè al bar della pizzeria di Follina. Quando i carabinieri hanno bussato alla sua porta non hanno ottenuto alcuna risposta ma una soffiata li ha informati che il ragazzo si trovava tranquillamente al bar. A quel punto gli uomini dell'Arma sono partiti all'inseguimento del giovane che, nel frattempo, era stato a sua volta avvisato dell'arrivo dei carabinieri. Quando i militari sono arrivati nel locale del giovane non c'era traccia ma molti clienti hanno raccontato agli uomini in divisa di aver visto il giovane fino a pochi istanti prima. Tornati a casa del ragazzo questa volta sono riusciti a trovarlo e a quel punto gli hanno potuto contestare l’accusa di evasione dagli arresti domiciliari. Un provvedimento costato molto caro al giovane fuorilegge. Il ventiquattrenne è stato portato subito nel carcere di Santa Bona dove, da oggi in avanti, finirà di scontare la sua condanna.

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