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La droga sequestrata

La droga sequestrata

Arrestati due albanesi, in casa avevano 52 chili di marijuana

Due agenti romani fuori servizio a passeggio per Treviso hanno notato due sospetti e hanno chiesto ai colleghi di Treviso di fare un controllo

TREVISO — Due agenti di polizia fuori servizio a passeggio per Treviso sabato pomeriggio notano due soggetti sospetti e chiedono ai colleghi della Questura di procedere con un controllo. Accertamento il cui risultato si rivela positivo e che porta a una perquisizione, quindi al rinvenimento di ben 52 chili di droga tipo marijuana.

Sono finiti nei guai due albanesi di 25 e 30 anni, S.E residente a San Biagio di Callalta e A.R senza fissa dimora.. L’operazione, condotta dalla Squadra Mobile di Treviso e coordinata dalla sezione di polizia giudiziaria della Procura di Roma, è cominciata quasi per caso, quando due poliziotti romani in servizio nel veneziano hanno notato quattro persone in pieno centro a Treviso (in zona via Manzoni) che si comportavano in maniera sospetta. L’intuizione si è presto rivelata giusta. Uno di loro teneva con sé circa 6 grammi di marijuana in due bustine e un altro aveva invece dei precedenti per droga.

Per prima cosa a quel punto la polizia ha deciso di perquisire quella che doveva essere l'abitazione di uno dei due fermati, ma da un successivo controllo non è risultato nulla di sospetto. Il secondo tentativo invece è stato quello più proficuo: dapprima si è cercata la dimora del 25enne che dichiarava di risiedere in un albergo della Marca, ma non riuscendo a dare un nome dell'immobile o una sua collocazione, gli agenti hanno deciso di perquisire l'auto della coppia di spacciatori. Grazie a ciò sono stati ritrovati due mazzi di chiavi identici, utili per aprire porte blindate, e la polizia ha subito collegato questo ritrovamento con una bolletta inizialmente insignificante trovata all'interno della prima abitazione visitata. Così gli agenti hanno deciso di procedere con una perquisizione domiciliare presso un capannone di proprietà di una donna a Breda di Piave. Anche lì però nulla è stato trovato e perciò come ultimo tentativo hanno deciso di controllare un appartamento sempre a suo nome a Vacil Di Breda. Proprio all’interno del suo domicilio sono stati trovati 52 chili di marijuana pronti per essere smerciati all'ingrosso in 44 panetti da poco più di 1kg ciascuno (il cui costo era di 2500 euro cada uno). Inevitabile, a quel punto, l’arresto per entrambi con l'accusa di detenzione di stupefacente a fini di spaccio. Tutta la marijuana è stata posta sotto sequestro.

(La conferenza stampa sull'operazione della Mobile)