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Sabato, 21 Maggio 2022
Cronaca Conegliano

Traffico di cocaina dall'Est, 14 perquisizioni e 7 arresti

Maxi operazione dei carabinieri della provincia di Treviso, martedì mattina. I militari hanno eseguito una serie di provvedimenti restrittivi e di verifiche nella Marca e fuori

I carabinieri del Comando provinciale di Treviso, insieme alle Unità Cinofile, hanno eseguito 14 perquisizioni domiciliari nella notte di martedì, a partire dalle 4 fino alle 11.30 nell'ambito di un'inchiesta sul traffico di droga in Veneto. 

Le indagini erano cominciate nel dicembre 2012 nelle zone di Conegliano, per poi proseguire a Vittorio Veneto, Mareno di Piave, Vazzola, Pieve di Soligo, Sarmede, Colle Umberto e Jesolo. 

Sono 15 le persone indagate, 7 gli arrestati, di cui un italiano e 6 albanesi. 

I militari, circa un'ottantina coinvolti nelle indagini, hanno bloccato un mercato che sta prendendo piede nella provincia di Treviso, sequestrando 2 chili di cocaina nel corso dell'operazione.

Martedì mattina il GIP di Treviso ha emesso un'ordinanza cautelare in carcere nei confronti di  un italiano, pluripregiudicato poco più che ventenne residente a Vittorio Veneto e  5 albanesi,  un 43enne residente a Conegliano, un 28enne anch'egli di Conegliano,un 40enne di Godega Sant'Urbano, un 31enne di Pieve di Soligo, un 26enne senza fissa dimora. Arrestato un 38enne di Conegliano, colto in flagrante con un vasetto contenente 80 grammi di cocaina nascosto in giardino. 

L'operazione aveva avuto un risvolto a febbraio, quando i carabinieri avevano messo le manette ai polsi a H. D., beccato con circa un chilo di cocaina nascosta in un passeggino. H.D. pare fosse il capo della banda, era riverito dai trafficanti, veniva chiamato "lo zio".

Dalle indagini è emerso che l'italiano coinvolto fungesse da autista per il trasporto della cocaina, insieme a uno dei suoi colleghi. Il punto di incontro tra i trafficanti era un bar di Conegliano, all'interno del quale venivano stabiliti modalità di vendita e acquirenti.

La cocaina arrivava dall'Europa dell'est, probabilmente dall'Albania e dalle perquisizioni domiciliari sono rinvenuti, oltre alla sostanza, documenti, bilancini, contanti. 

I carabinieri stanno indagando sugli acquirenti, pare che il traffico di cocaina gestito dal gruppo fosse fruttuoso a livello aconomico, tanto che alcuni clienti si permettevano di spendere circa 150 euro al grammo, anche due volte la settimana. La possibile clientela risulta, infatti, rappresentata da imprenditori, dirigenti d'azienda, commercialisti, oltre a una fascia di acquirenti molto giovani. 

La maxi operazione dei carabinieri è ancora in evoluzione: oltre ai 7 arrestati per importazione, traffico, detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, ci sono altri 9 indagati e 14 denunciati a piede libero. 

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