rotate-mobile
Venerdì, 21 Gennaio 2022
Cronaca

Estorsioni mafiose agli imprenditori, arrestato Salvatore Bitonti

Il 45enne di origini calabresi, latitante, era stato condannato a 5 anni e 4 mesi di reclusione per i reati continuati di estorsione, rapina e incendio, aggravati dal metodo mafioso

I carabinieri del Nucleo investigativo di Treviso, all’esito di prolungata attività d’indagine svolta in collaborazione con gli agenti del servizio di cooperazione internazionale della polizia di Roma, del Canton Ticino e dei carabinieri di Novara, hanno rintracciato e arrestato Salvatore Bitonti, 45enne di origini calabresi già residente nella Marca, su cui pendeva un ordine di carcerazione emesso dalla Procura di Trieste lo scorso febbraio. Il 45enne era stato condannato a 5 anni e 4 mesi di reclusione per i reati continuati di estorsione, rapina e incendio, aggravati dal metodo mafioso, commessi in concorso con altri malviventi della provincia di Pordenone tra il 2012 e 2013. La vicenda aveva visto come parti lese alcuni imprenditori pordenonesi che erano stati a lungo minacciati, intimiditi (avevano subito anche un incendio presso un’abitazione di proprietà) e ai quali erano state estorte ingenti somme di denaro. Gli investigatori dell’Arma erano da tempo sulle tracce di Bitonti, le cui ricerche erano state estese anche in ambito internazionale. Grazie alla collaborazione della polizia cantonale svizzera l’uomo veniva localizzato nello Stato d’oltralpe ed infine rintracciato dagli operanti, proprio nelle ore scorse, in provincia di Novara, presso l’abitazione di un congiunto, dove probabilmente il Bitonti aveva fatto temporaneo rientro dall’estero in vista delle imminenti Festività natalizie. Al termine delle formalità di rito l’arrestato è stato associato al carcere di Novara, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria mandante. 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Estorsioni mafiose agli imprenditori, arrestato Salvatore Bitonti

TrevisoToday è in caricamento