Cronaca

"Arte e patologia": uno sguardo per cercare di comprendere

Il Centro studi psicosociali Calvani dr. Antonio sabato mattina 18 ottobre organizza a Monastier un seminario

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TrevisoToday

MONASTIER - Sabato mattina 18 ottobre a Monastier di Treviso si svolgerà il seminario "Arte e Patologia" promosso dal Centro Studi Psicosociali Calvani dr. Antonio insieme all'Ordine dei Medici chirurghi e degli odontoiatri di Treviso, alla Fondazione Oderzo Cultura e al Centro studi sociopsicogiuridici di Trieste, con il patrocinio del Comune di Monastier. Nell'ambito di tale evento, attraverso un approccio interdisciplinare, si analizzerà il complesso rapporto tra arte e patologia, quest'ultima considerata nel suo duplice aspetto: fisico e mentale. E' noto, infatti, che gravi malattie mentali oppure patologie fisiche possono influire in modo determinante sull'espressione artistica di un individuo, in tutte le sue forme, intese come pittura, scultura, musica, architettura, testimoniando come la storia personale sia parte integrante dell'opera di un artista.
Sono previsti contributi di medici psichiatri, artisti, docenti universitari e naturopati.

Il convegno, aperto al pubblico, si terrà presso la sala polivalente del centro servizi agli anziani Villa delle Magnolie di Monastier (in via Giovanni XXIII, civico 5, a fianco della casa di cura) a partire dalle ore 9.
Per maggiori informazioni: info@centrostudicalvani.it

Interverrano al convegno studi Emanuela Calvani (presidente del Comitato direttivo dell'associazione Calvani dr. Antonio), Paolo Michielin (docente di Psicologia dell'Università di Padova), Giuseppe Guido Pullia (già direttore del Dipartimento Salute Mentale di Treviso che tratterà di "Arte e (è?) follia"), Rita Corsa (psichiatra e psicanalista), Pierpaolo Martucci (docente di Crimologia dell'Università di Trieste che parlerà di "Arte, genio, follia e devianza nella criminologia lombrosiana"), Francesca Valentina Salcioli (arteterapeuta e naturopata), Alice Psacaropulo (pittrice, già docente di Storia dell'arte), Raffaele Rizzardi (pubblicista, dottore in Conservazione e gestione dei beni e delle attività culturali), Stefano Casaccia (docente al Conservatorio di Trieste, che tratterà di "La follia in musica"), Giovanni Brigato (già primario presso l'ospedale civile di Padova su "Paganini: l'uomo, il suo violino e la sua malattia"). I lavori saranno presieduti da Antonio Fojadelli, procuratore generale aggiunto onorario presso la Suprema Corte di Cassazione.

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L'Associazione Calvani dr. Antonio di Monastier si è costituita nel 2008 con la finalità di approfondire in ottica scientifica ed interdisciplinare tematiche di natura sociale e giuridica, tra cui quelle della devianza e criminalità, nonché della prevenzione, con particolare riferimento al mondo adolescenziale, in tutte le sue manifestazioni. Ad oggi l'Associazione - che collabora con istituzioni pubbliche e private, Università italiane e straniere - ha all'attivo la realizzazione di importanti incontri scientifici su tematiche di attualità, che hanno riscosso una vasta partecipazione di pubblico.

www.centrostudicalvani.it

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