Cronaca

Asco Tlc, approvato il bilancio 2015: primo dividendo ai soci

Crescita nei principali dati economici e finanziari con un utile netto dell'esercizio di 1.670.746 euro. Ora l'obiettivo è portare il Wi Fi nelle piazze dei Comuni

PIEVE DI SOLIGO L’assemblea dei soci di Asco Tlc S.p.A. ha approvato il bilancio 2015 che rispetto all'esercizio precedente fa registrare un’ulteriore, significativa crescita nei principali dati economici e finanziari con un utile netto dell'esercizio di 1.670.746 euro (in aumento di oltre 300 mila euro rispetto al 2014), un margine operativo lordo di 3.345.272 euro (con un segno positivo da oltre 200 mila euro raffrontato al 2014) e ricavi per totali 8.881.358 euro. Ciò ha permesso di deliberare, per la prima volta nella storia della società, la distribuzione di un dividendo ai soci per complessivi 300.000€.

Lo sviluppo e la crescita per il territorio sono i driver del nuovo piano industriale. Asco Tlc S.p.A., la controllata del Gruppo Asco Holding Spa (al 91%, gli altri soci sono la Provincia di Treviso, 8%, e la Camera di Commercio di Treviso, 1%) specializzata nei servizi di telecomunicazioni a banda ultra larga e soluzioni di information technology, evidenzia risultati lusinghieri ed in netta controtendenza al settore delle telecomunicazioni, che il Presidente Stefano Faè commenta con orgoglio: "Asco Tlc Spa è passata delle fasi iniziali di forte investimento innovativo, grazie al costante supporto della capogruppo Asco Holding S.p.A. presieduta da Silvia Rizzotto, a quelle dell'assestamento e a quelle attuali che vedono una crescita moltiplicativa delle esperienze passate e anche, per la prima volta, la distribuzione di un dividendo ai soci ".

Un plauso per le performance di Asco Tlc è stato chiaramente espresso dalla Presidente di Asco Holding SpA, Silvia Rizzotto: “C’è soddisfazione per la distribuzione del primo dividendo della storia della società e per l’inserimento nel programma Elite; Asco Tlc è una società che sta evidenziando importanti risultati in questi ultimi anni, con investimenti significativi ed una maggiore presenza nel territorio dimostrando anche le sue potenzialità di sviluppo. Stiamo collaborando per ulteriori progetti per fornire maggiori servizi, tra cui ricordo la messa in rete della Caserma dei Vigili del Fuoco di Treviso e le collaborazioni con Bim Piave, Bim Piave Nuove Energie e Associazione Comuni della Marca Trevigiana anche per il Progetto Unipass e per portare il Wi Fi nelle piazze dei nostri comuni soci. Ma ci stiamo espandendo con la fibra ottica -conclude la Presidente Rizzotto- anche nelle province vicine, nel bellunese, nel veneziano e nel padovano, e guardiamo avanti con fiducia con nuovi progetti e nuovi investimenti per il territorio”.

“Ascopiave è una società sana e con utili in continuo aumento, con una ricaduta positiva sul territorio: invito i sindaci dei Comuni intenzionati a vendere le proprie quote a ripensarci. Rinunceranno ad un introito immediato, ma rimarranno da protagonisti in una multiutility dalle performance importanti”. All'indomani dell'approvazione del bilancio di Ascopiave e a due settimane dalla scadenza del bando per la presentazione delle offerte di società interessate alle quote messe in vendita da alcuni Comuni azionisti della multiutility trevigiana del gas, il Segretario generale della Cisl Belluno Treviso lancia un appello ai sindaci intenzionati a cedere le azioni, in particolare a quelli dei Comuni fondatori della società un tempo Bim Piave e oggi Ascopiave, come Pieve di Soligo. Fra i Municipi decisi a vendere le quote ci sono anche Cison, Follina, Santa Lucia di Piave e Breda di Piave. Il bando per la presentazione delle offerte da parte delle società interessate alle azioni scade il 16 maggio.

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