Contro la crisi si coltiva il radicchio di Treviso, aumenti a due cifre

Di fronte alla situazione economica instabile i giovani agricoltori trevigiani su buttano sul radicchio. Boom di produzione quest'anno

La produzione di radicchio rosso di Treviso è in forte crescita, per la stagione in corso è atteso un incremento a due cifre. Mai come oggi, quindi, il Consorzio di Tutela del Radicchio Rosso di Treviso e Variegato di Castelfranco IGP, sente con urgenza la necessità di rilanciare il proprio ruolo di tutela, a garanzia dei produttori e dei consumatori. Di fronte all’ormai prossimo avvio della stagione di commercializzazione del radicchio di Treviso - che da disciplinare potrà avvenire dopo il primo novembre, avvenute almeno due brinate notturne – il Consorzio ha scelto di riunire tutti gli attori in campo (produttori, distributori, enti locali) per un momento di riflessione sulle nuove strategie da intraprendere. Il Radicchio di Treviso si interroga sul proprio futuro è infatti il titolo del convegno che si terrà Domenica 27 Ottobre, all’Hotel Crystal di Preganziol (TV) a partire dalle ore 10,30.

 “Ci troviamo di fronte ad un significativo aumento della superficie coltivata e di conseguenza è atteso un forte incremento della produzione in questa stagione. Un fenomeno che è anche figlio della crisi – spiega il presidente Paolo Manzan – molti giovani agricoltori hanno scelto di investire in colture orticole più remunerative come il Radicchio. Tuttavia di fronte a questo certo aumento di volume produttivo, il Consorzio deve assumersi una maggiore responsabilità nel dare risposte a tutti i produttori. Il Radicchio di Treviso rappresenta una enorme opportunità per il territorio se ben gestito”. Domenica produttori e istituzioni si interrogheranno sulle possibili dinamiche economiche dell’annata, tentando di indicare una strada per valorizzare il nome del prodotto e il reddito degli operatori. Il Convegno è organizzato in collaborazione con le associazioni di categoria Coldiretti, Cia e Confagricoltura, con il patrocinio e contributo della Provincia di Treviso. “Mai come oggi, di fronte alla difficile congiuntura economica, siamo chiamati a ripensare il nostro modello di sviluppo, unendo le forze per valorizzare – afferma il presidente della Provincia di Treviso, Leonardo Muraro – le tipicità del nostro territorio, straordinaria opportunità di crescita non solo del settore primario, ma anche per turismo e ricettività. Il Radicchio di Treviso, grazie alla tutela europea, rappresenta uno straordinario biglietto da visita internazionale per la nostra provincia e il Veneto intero”.

Durante il convegno si traccerà un bilancio della recente attività di comunicazione, promozione e vigilanza messa in campo dall’ente di tutela e ci si confronterà con una grande esperienza nel marketing del prodotto tipico grazie alla presenza di Luca Granata, direttore generale di Melinda. Saranno presenti anche i tre presidenti delle Province coinvolte dall’area a Indicazione Geografica Protetta, Leonardo Muraro per Treviso, Francesca Zaccariotto per Venezia e Barbara Degani per Padova.

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