Avvocati trevigiani al voto

Il 4,5,6, febbraio 2015 le elezioni per il rinnovo del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Treviso, 2 le liste in lizza: Avvocati di Marca e Nuovo Impegno Forense.

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TrevisoToday

Treviso. Gli avvocati della Marca saranno chiamati al voto il 4,5,6, febbraio 2015 per il rinnovo del Consiglio dell'Ordine che, per la prima volta, resterà in carica per i prossimi 4 anni.

Sono due le liste in lizza da 15 candidati ciascuna. Tra i componenti della lista Avvocati di Marca gli avvocati Maurizio Jacobi, Roberto Quintavalle, Marina Larice, Francesco Tartini, Mauro Bosco, Renato Toppan, Mariacristina Sacchini, Michele Pedoja, Cristina Trotta, Andrea Groppo, Silvia Biscaro, Andrea Gritti, Veronica Devetag Chalaupka, Luana Antelmi, Giorgio Piccolotto. Si tratta di 15 candidati che con un 40% di donne ed il 60% di uomini. Per quanto riguarda l'età il 40% è tra i 37 - 47 anni, il 40% tra i 48 - 59 anni ed il 20% tra i 60 - 70 anni.

Sono 15 i professionisti della squadra Avvocati di Marca e, come suggerisce il nome, hanno deciso di rappresentare l'intero territorio della provincia: il 40% ha lo studio con sede in provincia ed il 60% nel capoluogo a Castelfranco Veneto, Conegliano, Montebelluna, Pederobba, Silea, Zero Branco, per questo si sono chiamati Avvocati di Marca, ma anche perché sono rappresentativi di tutte le tipologia dei propri colleghi: il 33% ha una anzianità di iscrizione di 5 - 10 anni, il 40% 11-19 anni ed il 27% 20 - 42 anni.

Gli Avvocati di Marca, si legge sul sito web, intendono "il Consiglio dell'Ordine come un organo di indirizzo e riferimento al servizio della categoria che si pone l'obiettivo di semplificare la Nostra professione che, ogni giorno, diventa sempre più complessa. Per questo motivo il progetto della lista Avvocati di Marca è finalizzato a realizzare gli interessi di ogni professionista, per affermare l'avvocatura trevigiana e per un Consiglio vicino a tutti i Colleghi, ogni giorno."

Tra i capisaldi del programma: facilitare l'attività quotidiana dei colleghi nei rapporti con il Tribunale, le Cancellerie, gli Ufficiali Giudiziari, stipulare convenzioni con le banche per ottenere credito nelle more della liquidazione dei compensi professionali, evitare disparità e discriminazione nell'assegnazione degli incarichi e delle consulenze giudiziali, garantire una formazione ed un aggiornamento professionali ai massimi livelli, con particolare attenzione ai percorsi per l'avviamento alla professione delle future leve, apertura all'Europa ed allo scambio interprofessionale tra gli stati membri per l'esercizio dell'attività forense, istituire di una Camera Arbitrale dell'Ordine, per facilitare l'accesso alla giustizia da parte delle imprese e dei cittadini attraverso gli strumenti di soluzione alternative delle controversie ADR (alternative Dispute Resolution).

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