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Mercoledì, 22 Maggio 2024
Cronaca Conegliano

Tragedia in autostrada, ubriaco alla guida di un suv uccide due cugine

L'incidente alle 19.40 di domenica sera in A28 tra Azzano Decimo e Villotta di Chions. Le vittime sono Jessica Fragasso, 20 anni, di Mareno di Piave, e Sara Rizzotto, 26enne di Conegliano. L'automobilista alla guida del suv che le ha speronate ed è poi fuggito, è stato arrestato mentre si allontanava a piedi. Fuori pericolo le due figlie di Sara Rizzotto

Terribile il bilancio di un incidente stradale avvenuto nella serata di ieri, domenica 30 gennaio, nel pordenonese, lungo l'autostrada A28, tra Azzano Decimo e Villotta di Chions. La Fiat Panda su cui viaggiavano due cugine con le figlie di una delle due, una neonata e una bimba di due anni e mezzo, è stata travolta da un suv, un Land Rover Defender, con al volante un automobilista di nazionalità bulgara che ha tentato la fuga a piedi ma è stato arrestato. Per le giovani, sedute sul lato sinistro dell'auto, non c'è stato nulla da fare, sono morte sul colpo: si tratta di Jessica Fragasso, 20 anni di Mareno di Piave, e Sara Rizzotto, 26 anni di Conegliano. Le due cugine avevano trascorso insieme la giornata a Caorle e stavano rientrando a casa. Fuori pericolo le due figlie di Sara Rizzotto (sedute sul lato destro dell'auto), entrambe trasportate in ospedale a Udine dalle ambulanze del Suem 118 (erano sedute sui sedili posteriori del veicolo). Helena è stata operata in ospedale mentre Sophia ha riportato solo una lieve emorragia.

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L'incidente

Secondo quanto ricostruito dalla polizia stradale di Pordenone, il suv dell'automobilista bulgaro ha prima speronato la Fiat 500 su cui viaggiavano i genitori di Jessica e poi la Fiat Panda che precedeva il primo veicolo. I mezzi viaggiavano in direzione Conegliano. Terribile la scena che si sono trovati davanti i soccorritori, ovvero i vigili del fuoco di San Vito e Pordenone e medici e infermieri del Suem 118. Per le due ragazze non c'è stato nulla da fare. Lo straniero, imprenditore e proprietario di un'azienda di trasporti a Chions, aveva nel frattempo superato le recinzioni dell'autostrada e si era dileguato a piedi, in stato confusionale. Le forze dell'ordine lo hanno rintracciato presso la propria abitazione, in accertato stato di alterazione conseguente all’uso di alcoolici (1,51 e 1,33 g/l) e quindi, dopo essere stato foto segnalato e  sottoposto agli esami tossicologici presso l’Ospedale Civile di Pordenone; su indicazione della  Procura della Repubblica presso il Tribunale di Pordenone, è stato tratto in arresto e condotto presso la Casa Circondariale di Udine per il reato di omicidio stradale plurimo aggravato e omissione di soccorso e fuga.

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Le due vittime

Conegliano e Mareno di Piave, paesi d'origine di Jessica e Sara, sono sotto choc per quanto accaduto. Sara Rizzotto lavorava come assistente sanitaria. Il direttore generale, Francesco Benazzi, ha commentato la tragedia con queste parole: «Abbiamo appreso con immenso dolore e incredulità la notizia dell’improvvisa tragica morte di Sara Rizzotto, giovane assistente sanitaria, e mamma di due bimbe piccole, la cui vita è stata distrutta domenica sera da un pirata della strada. Tutta la comunità dell’Ulss 2 è vicina alla sua famiglia in questo drammatico momento». Sara era stata assunta dall'azienda sanitaria nel febbraio 2019 e assegnata al Sisp di Conegliano. Jessica Fragasso dopo il diploma alle scuole superiori Da Collo, aveva iniziato l'università a Ca’ Foscari, figlia unica di papà Alain, ex calciatore, e mamma Barbara, aveva appena 20 anni. Le due ragazze erano cugine da parte materna ed erano legatissime tra loro. Ieri l'ultima domenica insieme.

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