rotate-mobile

Oderzo piange Azzurra, mamma coraggio: «Con il suo sacrificio ha donato la vita»

Bagno di folla, mercoledì 17 aprile, per l'ultimo saluto ad Azzurra Carnelos, morta di tumore al seno otto mesi dopo la nascita del figlio Antonio. Domani avrebbe compiuto 34 anni. L'omelia di don Massimo: «Aveva coronato il suo sogno più grande, diventare mamma»

Il Duomo di Oderzo era gremito in ogni ordine di posto per l'ultimo saluto ad Azzurra Carnelos, la mamma di 33 anni morta per un tumore al seno contro cui aveva deciso di interrompere le terapie per far nascere suo figlio.

La cerimonia

All'ingresso della chiesa i familiari hanno deciso di posizionare l'immagine di Azzurra felice e spensierata durante una gita in montagna. Sull'altare, invece, una foto ancor più emblematica e struggente: quella in cui la giovane mamma sorride felice al suo bimbo appena nato, il piccolo Antonio. Monsignor Pierpaolo Bazzicchetto, parroco del Duomo, si è sentito male poco prima dell'inizio della cerimonia funebre, officiata da don Massimo Rocchi, direttore del Collegio Brandolini Rota di Oderzo dove Azzurra aveva frequentato le scuole medie dal 2001 al 2004. Nell'omelia don Massimo ha ricordato come Azzurra avrebbe compiuto 34 anni domani, giovedì 18 aprile. «Nonostante il dolore per la sua scomparsa, invito familiari e amici più cari a festeggiarla comunque. Azzurra è stata una pagina di Vangelo vissuta e fattasi donna. Con il suo sacrificio ha donato la vita perché il suo desiderio più grande, dopo aver scoperto di essere rimasta incinta, era quello di veder nascere suo figlio Antonio, anche a costo di rinunciare alla propria salute. Non c'è amore più grande di donare la vita. La malattia negli ultimi tempi le aveva fatto perdere in parte la vista ma lei voleva continuare a stare vicina e a vedere Antonio. Il suo coraggio lascia un ricordo indelebile in ognuno di noi». Nelle prime file del Duomo il marito Francesco, i genitori, i fratelli minori di Azzura e i nonni in lacrime per tutta la cerimonia. «Oggi voglio pensare ad Azzurra in un cielo dello stesso colore del suo nome, vincente e sorridente - ha concluso don Massimo -. Insieme a lei nonna Nori, morta di tumore, che in sogno, nel 2019, l'aveva invitata a farsi un controllo medico e a scoprire così la malattia. Azzurra ci sarà sempre per i cari che l'hanno amata: è stata un esempio e un dono per tutti noi. Festeggiamola e ringraziamola per la luce, l'amore e il coraggio che ha saputo trasmetterci».

Azzurra-Carnelos-funerale-1-2

La lettera

Le offerte raccolte durante il funerale saranno devolute al reparto di Neonatologia dell'ospedale Ca' Foncello dove la 33enne aveva dato alla luce il piccolo Antonio. In chiusura, l'amica Consuelo ha voluto salutare Azzurra con queste parole: «Voglio ringraziarti per tutto quello che mi hai dato in questi 34 anni. Eravamo anime gemelle, bastava uno sguardo per capirci. Oggi non posso non pensare alle corse in giardino fatte da bambine, la passione per le Spice Girls e i Backstreet Boys: abbiamo consumato il pavimento da quanto li abbiamo ballati. Quando siamo cresciute, Jesolo era la nostra seconda casa e poi l'università e tutte le altre mille avventure vissute insieme. Eri forte, speciale, dolce, sensibile e altruista: mi ritengo fortunata ad averti conosciuta. Hai dato alla luce un gioiello di nome Antonio che testimonia la tua luce e la tua forza. Rimarrai sempre nel cuore di tutti noi. Addio sorella mia».

Azzurra-Carnelos-funerale-2-2

Video popolari

TrevisoToday è in caricamento