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Cronaca Vittorio Veneto

Sputi, insulti e minacce: negozianti nel mirino della baby gang

A Vittorio Veneto, nella zona del Quadrilatero, torna l'allarme tra i commercianti per le scorribande di un gruppo di giovani fuori controllo. Appello al sindaco e alla polizia locale

Torna l'allarme baby gang a Vittorio Veneto. Dopo il blitz dei carabinieri a fine luglio che aveva portato all'arresto di sei giovani, lo scorso fine settimana la zona del Quadrilatero è stata presa di mira da una trentina di giovani, tutti senza mascherina.

Come riportato da "Il Gazzettino di Treviso", a lanciare l'allarme sono stati i commercianti del Quadrilatero che si sono rivolti ad Ascom per le minacce subite dal gruppo di ragazzini. Musica a tutto volume, insulti, sputi per terra e nessuna protezione o distanziamento anti-Covid. Il gruppo di trenta giovani ha preso a calci varie vetrine entrando addirittura nel negozio di un anziano commerciante vittoriese minacciandolo con insulti pesanti. Il negoziante ha provato a chiamare la Polizia locale ma i vigili erano impegnati ai seggi elettorali e non sono potuti intervenire. Il timore è che, con l'arrivo del prossimo fine settimana, la situazione possa tornare a ripetersi. Già poco dopo l'arresto dei sei baby vandali a luglio, alcuni negozianti avevano evidenziato come la situazione fosse cambiata poco o nulla. Ora però le cose sembrano essere peggiorate di molto. I giovani assembrati e senza mascherine sono rimasti per ore sulle scale d'accesso alla zona del Quadrilatero rendendo difficoltoso il passaggio ai cittadini in transito. Nessuno è riuscito a spostarli. I negozianti sono pronti a scrivere una lettera ufficiale al sindaco Miatto e al Comandante dei vigili urbani nella speranza che possano essere presi fin da subito provvedimenti decisi contro il degrado nella zona del Quadrilatero.

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