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Provincia rifinanzia il bando per cambiare le caldaie in casa

Gli obiettivi: il risparmio energetico e la riduzione delle emissioni in aria, l’ottimizzazione della sicurezza, il risparmio economico

E’ stato presentato il rifinanziamento del Bando Pubblico per la Concessione di Contributi per Interventi di Risparmio Energetico negli Impianti Termici nelle case. Dopo il successo del bando proposto nel 2012 che ha consentito a oltre 400 famiglie di effettuare interventi nel proprio impianto domestico e alle proprie caldaie, la Provincia, in collaborazione e condivisione con le associazioni di categoria, rifinanzia il bando, aumentando il contributo totale da 150.000 euro a 200.000 euro. Inoltre, col nuovo bando, saranno coperti gli interventi precedentemente esclusi per un totale di 25.000 euro. Nel 2012, grazie solamente al “bando caldaie”, sono state risparmiate oltre 790 tonnellate di CO2.

Gli obiettivi del bando sono: il risparmio energetico e la riduzione delle emissioni in aria, l’ottimizzazione della sicurezza degli impianti, il risparmio economico nelle bollette e il sostegno alle imprese. Il bando è promosso assieme alle associazioni di categoria: Confartigianato, Unindustria, Casartgiani e CNA.

L'iniziativa si inserisce appieno nelle azioni di risanamento dell'atmosfera e di tutela della qualità dell'aria che la Provincia porta avanti da anni, in attuazione di quanto previsto dal Protocollo di Kyoto e nell'ambito della propria funzione di ente di coordinamento del “Patto dei Sindaci”. Iniziative che saranno presentate ai prossimi Tavoli Tecnici Zonali.

“Visti i risultati ottenuti nella scorsa edizione, abbiamo deciso di rifinanziare il cosiddetto ‘bando delle caldaie’ anche per il nuovo anno, aumentando l’importo a 225mila euro, 25mila dei quali andranno a coprire le domande rimaste escluse con il precedente bando. La scelta della Provincia di portare avanti questa iniziativa, nasce dopo un’attenta analisi e ampia condivisione con gli attori dei territori, come le associazioni di categoria. I nostri obiettivi permangono, oltre alla diminuzione delle emissioni in atmosfera, anche l’abbattimento dei costi per le famiglie con la riduzione dei consumi, e nel contempo una maggiore sicurezza domestica. Infine, non ultimo, il sostegno al lavoro, dal momento che una delle finalità del bando è far lavorare le imprese del territorio. Ogni contributo deve arrivare anche al tessuto economico. Ripetiamo anche la formula del bando, snello e facile da comprendere. Anzi, lanciamo un invito a tutti i Comuni nel pieno del nostro compito di coordinamento: il bando è disponibile e possiamo mettere a disposizione le nostre competenze se volessero fare squadra insieme a noi per i cittadini. Questa iniziativa, si inserisce comunque all’interno di un ventaglio di attività di sensibilizzazione, anche alle scuole – infine conclude l’assessore all’ambiente, Alberto Villanova – La prossima settimana convocheremo i Comuni del territorio ai Tavoli Tecnici Zonali per discutere assieme delle azioni da prendere. Quest'anno abbiamo diviso i TTZ in tre parti: agglomerato di Treviso, Sinistra Piave e Destra Piave”.

“Accogliamo positivamente il rifinanziamento di un bando, che consideriamo concreto e positivo – ha sottolineato Marina Spiazzi, rappresentante di Unindustria Treviso – Siamo felici di essere ancora una volta partner di questa iniziativa. Ci sarebbe comunque ancora molto da intervenire, anche con una capillare informazione sulla climatizzazione estiva”.

Il rappresentante di Casartigiani Treviso, Giuseppe Bordignon ha aggiunto che “quando si parla di ambiente e di iniziative da intraprendere, si deve pensare a una catena. Noi con questo progetto interveniamo su uno degli anelli più deboli. Perché se accanto a un edificio moderno con massime efficienza energetica esiste un edificio vecchio con impianto desueto, ecco che le emissioni di quest'ultimo inficiano l’efficienza dell’altro”.

Giuliano Chies, referente di CNA Treviso è intervenuto considerando “l’impegno della Provincia su questo fronte, molto positivo e concreto, perché venire in soccorso di 400 famiglie è un’azione concreta. Il pubblico può fare le cose bene e questa ne è la dimostrazione”.

Infine a chiudere gli interventi è Mirco Casteller di Confartigianato Treviso che dopo aver ringraziato la Provincia per aver rifinanziato un progetto condiviso ha ricordato che “oggi qui, sono presenti persone che un anno fa hanno preso impegni ufficialmente in conferenza stampa e li hanno mantenuti. Penso che la scelta della Provincia, nel rifinanziare questo bando, vada nella strada giusta perché risolve un problema di inquinamento atmosferico e nel contempo incentiva il lavoro”.

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