menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Barbiere abusivo scoperto e multato: è il secondo caso in dieci giorni

L'attività, in zona Santa Maria del Rovere a Treviso, è stata messa sotto sequestro. Il titolare dovrà pagare una serie di un sanzioni per un valore di oltre mille euro

Un altro barbiere privo delle previste autorizzazioni è stato chiuso in questi giorni dal nucleo commerciale della Polizia locale di Treviso. Dopo il caso, risalente a dieci giorni fa del salone da parrucchiere di via Zermanese, sanzionato con la chiusura immediata, è stata controllata un'attività di barbiere gestita da un cittadino dominicano che opera a Santa Maria del Rovere, dove mancava la figura del cosiddetto responsabile tecnico, condizione necessaria per mantenere aperto l’esercizio.

Oltre a questa violazione, che prevede l'immediata cessazione dell'attività, sono state riscontrate altre irregolarità di carattere amministrativo legate alla mancata esposizione dei cartelli antifumo, delle tariffe applicate e dell'autorizzazione comunale, tutte violazioni che comportano sanzioni per un totale di circa mille euro. «È il secondo esercizio di barbiere e parrucchiere che viene chiuso dagli agenti della Polizia commerciale nel giro di due settimane - sottolinea il comandante della Polizia locale, Andrea Gallo - In questo periodo stiamo potenziando i controlli su queste attività e già due di queste sono risultate con irregolarità tali da dover chiudere subito in attesa di regolarizzare le violazioni accertate». La Polizia locale, con questi servizi, mira a verificare il rispetto delle normative per la tutela del consumatore in particolare per controllare che le persone abbiano titolo ad esercitare e lo facciano in ambienti dove siano garantite tutte le tutele sanitarie del caso. «Le attività chiuse potranno riaprire solo quando tutto sarà in regola con le leggi vigenti - ricorda Gallo - I controlli continueranno sia di iniziativa della Polizia locale che per verificare le segnalazioni che giungono dai cittadini».

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

TrevisoToday è in caricamento