Cronaca

Stroncato da un malore giocando a calcetto, barista muore a 46 anni

La vittima ha perso la vita durante una partita di beneficenza organizzata per comprare un pulmino a una scuola di Vittorio Veneto. Inutili i soccorsi

VITTORIO VENETO- Era sceso in campo per una buona causa: raccogliere i fondi necessari a comprare un nuovo pulmino alla scuola di Vittorio Veneto, ma Mauro Borlina, 46 anni d'età, non ce l'ha fatta ed è rimasto stroncato da un malore sul campo da gioco, tra l'incredulità e la disperazione dei tanti cittadini presenti.

Come riportato dalla stampa locale, la tragedia è avvenuta nel primo pomeriggio di domenica alla scuola Dante di via Tommaseo. Nell'istituto era stata organizzata una partita di calcetto fra i genitori degli studenti, nell'ambito di una manifestazione tra alunni, ex alunni e genitori, destinata a raccogliere fondi per comprare un pulmino alla scuola. Mauro Borina, barista molto conosciuto in città e titolare di un locale del centro, era sceso in campo senza problemi, prendendo posizione come portiere tra i pali della porta. Tutto sembrava procedere senza intoppi, quando all'improvviso un malore ha colpito l'uomo, stroncandolo sul colpo senza nemmeno lasciargli il tempo di chiedere aiuto a qualcuno. Del tutto inutile qualsiasi tipo di soccorso. Gli uomini del pronto intervento, giunti immediatamente sul luogo dell'incidente hanno potuto solamente constatare il decesso della vittima. Mauro Borlina lascia una moglie e una figlia molto giovane. Completamente sotto shock gli amici e tutti i presenti alla partita che si è trasformata da un'occasione di festa in una vera e propria tragedia del fine settimana.

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