Nessun condizionamento, salta il faccia a faccia in aula tra Giorgia e l'ex fidanzato

Affidato l'incarico per l'esame dei telefonini dei due giovani, come chiesto dalla difesa. Sarà l'ingegnere forense Nicola Chemello, lo stesso che ha esaminato i cellulari e i computer di Sofyia Melnik e Pascal Albanese, esaminare i due apparecchi

Giorgia Biglieri

Non ci sarà il faccia fra Giorgia Biglieri e la difesa di Christian Barzan. Il gip Angelo Mascolo ha infatti rigettato oggi  la richiesta di incidente probatorio formulata dal sostituto procuratore Daniela Brunetti. Non ci sarebbe insomma il rischio paventato dalla Procura di Treviso che la Biglieri possa subire condizionamenti che la portino a cambiare la versione dei fatti già riferita agli investigatori nel corso di ben tre interrogatori. Un timore fondato sull'episodio raccontato dalla 21enne e relativo a quando il padre di Barzan le avrebbe chiesto di modificare la sua versione dicendo che lo schianto in cui il 7 giugno scorso è morta Giuseppina Lo Brutto era stato causato non da una azione volontaria del ragazzo ma piuttosto da una distrazione al volante.

Rigettata anche la richiesta di incidente probatorio per la ricostruzione della dinamica dell'incidente, per la quale il prossimo 12 luglio verrà invece dato incarico per l'effettuazione dell'accertamento tecnico irripetibile. Sempre oggi, lunedì, è stato affidato l'incarico per l'esame dei telefonini dei due giovani, come chiesto dalla difesa. Sarà l'ingegnere forense Nicola Chemello, lo stesso che ha esaminato i cellulari e i computer di Sofyia Melnik e Pascal Albanese, esaminare i due apparecchi per trovare informazioni che possano risultare utili a ricostruire la verità su quella sera. Chiarendo alcune contraddizioni, come quella tra Giorgia, secondo cui quella sera doveva vedersi con Christian solo per qualche minuto tanto che lo incontrò ancora vestita da lavoro, e le dichiarazioni della madre.

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«La sera dell'incidente -ha infatti raccontato la donna agli inquirenti- Giorgia mi disse che sarebbe uscita con un amico, ci siamo anche sentite via messaggio un paio di volte perché aveva quasi l'intenzione che io la passassi a prendere a Sant'Andrà ma poi non mi disse più nulla».

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