Scissione Benetton Group, 40 dipendenti Olimpias a rischio chiedono un confronto

Lavoratori in cerca di certezze, dopo un licenziamento che sembra già scritto. Femca Uiltec Belluno Treviso: "Su Olimpias stop alle ambiguità: la proprietà risponda alle aspettative dei lavoratori"

VILLORBA Chiarezza sul loro futuro. La chiedono i 40 dipendenti di Olimpias di Castrette, l’azienda alla quale, dopo la scissione in tre del business del Benetton Group operata nel 2015, è stata affidata la parte produttiva legata all’abbigliamento del gruppo Benetton. Nei giorni scorsi si è svolta un’assemblea dei lavoratori, coinvolti in un processo di riorganizzazione che ha portato al ricorso alla cassa integrazione speciale e che avrà come esito finale la loro messa in mobilità, con il solo riconoscimento di trattamenti economici individuali. I 40 lavoratori sono ex dipendenti Benetton trasferiti ad Olimpias in seguito alla tripartizione societaria adottata alla Benetton, con impegni e garanzie di continuità produttiva e parità di trattamento. Le cose sono andate diversamente da quanto preventivato e gli impegni, denunciano i sindacati di categoria Femca Cisl e Uiltec Belluno Treviso, non sono stati mantenuti.

I lavoratori, che hanno sottoscritto accordi finalizzati a salvaguardare almeno una contropartita economica, alla luce di quanto avvenuto nelle ultime settimane sollevano alcune questioni. In primo luogo, i dubbi riguardano le dichiarazioni fatte dalla proprietà in una recente intervista relativamente all’intenzione di riaccordare i rami d’azienda oggetto dello scorporo del 2014. I dipendenti si domandano se debbano essere solo loro a rimanere esclusi dai processi di riorganizzazione. La seconda questione nasce dalla necessità di capire e valutare se le norme previste dalla legge di stabilità per il 2018 a vantaggio dei lavoratori coinvolti nei processi di riorganizzazione possano essere applicate anche a loro, o almeno permettere di risolvere alcune ulteriori situazioni individuali. Per questo, dopo che già in un paio di occasioni i lavoratori e le lavoratrici in questione hanno scritto alla proprietà, è arrivato il momento di rispondere a questi interrogativi.

I dipendenti e Femca Uiltec Belluno Treviso ritengono necessario avviare al più presto il confronto con tutti i soggetti coinvolti per chiarire le situazioni e i contesti della vicenda e per individuare ulteriori soluzioni in grado di dare delle risposte alla situazione delle persone coinvolte. “Al rientro alla guida della sua azienda - dichiarano Nicola Brancher segretario generale Femca Cisl Belluno Treviso e Rosario Martines, segretario Ultec Treviso Belluno - Luciano Benetton ha detto due cose: che alcuni manager finora hanno fallito e che Olimpias dovrebbe rientrare sotto Benetton. È evidente che oggi chi si vede penalizzato del posto di lavoro nel passaggio da Benetton a Olimpias per le scelte operate dal management chiede che la propria posizione possa essere rivalutata. La Femca e la Uiltec sono ben consapevoli della complessità dell'attuale situazione e dei processi gestiti negli anni, ma ritengono corrette le domande poste dai lavoratori e le sosterranno con forza”.

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