rotate-mobile
Cronaca Montebelluna

Benzinai detective danno la caccia al falsario dei tagli da 20 euro

Dopo diversi pagamenti con banconote false, i gestori delle pompe di benzina trevigiane si sono organizzati telematicamente per individuare il responsabile delle truffe. Ora i Carabinieri cercano il malvivente

L'unione, si sa, fa la forza. Per questo i benzinai della Marca trevigiana hanno deciso di organizzarsi e stanare un "cliente" indesiderato.

Negli ultimi tempi diversi gestori, al momento di chiudere la cassa, si sono ritrovati tra le mani banconote da 20 euro false. Carta straccia, gettata nel cestino o consegnata alle Forze dell'ordine.

Stando a quanto riporta La Tribuna di Treviso, i benzinai del Gisc, l'associazione di categoria guidata da Moreno Parin, hanno deciso di unirsi per stanare il responsabile.

E' iniziato così un passaparola a colpi di mail, in cui i gestori delle pompe si scambiano informazioni e segnalazioni. Come avvenuto qualche giorno fa in un distributore di Montebelluna.

Il benzinaio ha ricevuto una banconota falsa da un trentenne romeno, alla guida di una Volkswagen Scirocco. Immediatamente è partita la segnalazione a Parin, con la descrizione dell'uomo, dell'auto e la targa del veicolo. La mail ha fatto il giro delle pompe di benzina e dopo una decina di minuti è arrivata la seconda: stesso "cliente", auto diversa.

L'avviso è pervenuto a un distributore alle porte di Treviso proprio mentre faceva il suo ingresso nel piazzale l'auto con il romeno a bordo. L'uomo, però, ha notato che qualcosa non andava ed è ripartito senza fare rifornimento. L'esitazione, tuttavia, è stata sufficiente perché il gestore della pompa potesse annotare numero di targa e modello del veicolo.

Le informazioni raccolte dalla rete dei benzinai sono ora nelle mani dei Carabinieri, che cercano l'auto e, soprattutto, il falsario.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Benzinai detective danno la caccia al falsario dei tagli da 20 euro

TrevisoToday è in caricamento