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Cronaca Conegliano / Via Maggiore Giovanni Piovesana

Benzinaio si crocefigge davanti al commissariato per protesta

Giancarlo Borsoi, benzinaio di 52 anni di San Vendemiano, ha protestato contro il caro carburanti davanti al Commissariato di Conegliano, incantenandosi a un palo

Crocifisso, davanti al Commissariato di Polizia e alla sede dell'Agenzia delle entrate di Conegliano. Ha scelto di protestare così, giovedì mattina, Giancarlo Borsoi, benzinaio cinquantaduenne di San Vendemiano.

Per manifestare la propria esasperazione per il caro carburanti, Borsoi, due giorni fa, ha portato con sè una croce di legno e si è incatenato a un palo della luce di via Maggior Piovesana, a Conegliano, poco distante dal Commissariato di Polizia e dall'Agenzia delle entrate.

L'uomo, che gestisce una pompa TotalErg a Fiera, non è nuovo a gesti di questo tipo. A settembre 2011, a Treviso, si era messo un cappio al collo, dando il la a un sit-in di protesta, insieme ai colleghi.

"Sono stato costretto a chiudere", ha spiegato Borsoi. Per fronteggiare la concorrenza delle pompe aperte vicino alla sua, l'uomo aveva chiesto alla Compagnia di poter applicare degli sconti sui prezzi del carburante. Ma TotalErg ha risposto negativamente e Borsoi si è visto costretto a chiudere. E ora chiede un risarcimento morale.

La sua presenza in via Maggior Piovesana, ieri, non è passata inosservata, tanto che sono intervenuti il prefetto di Treviso Aldo Adinolfi e il questore Carmine Damiano, che dopo aver parlato con Borsoi, si sono impegnati a sostenerlo concretamente nella risoluzione del problema.

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