Lavoro: mercato in trasformazione, Biasuzzi Turismo lancia la sua accademia e punta sulla formazione al sorriso

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TrevisoToday

A fronte di un mercato in continua trasformazione la Biasuzzi Turismo, importante realtà tutta veneta (sede centrale a Treviso), sceglie di investire sulla formazione lanciando una vera e propria Academy internazionale che possa portare ad una preparazione del personale che opererà nei prossimi anni nei suoi villaggi; l'obiettivo della Bi-Academy è quello di offrire allo staff competenze solide, omogenee e approfondite che consentano di esportare lo stile del gruppo ma anche di valorizzare il territorio dove si sta operando. Una formazione a volte ricca di tecnicismi ma che deve preparare all'accoglienza e sopratutto al sorriso. Il via alla Bi-Academy questa settimana con una preview tecnica a Caorle e il lancio oggi in Croazia alla presenza dei vertici aziendali.

"I nostri sono villaggi internazionali - spiega Ilenia Cherubin, direttore Marketing Biasuzzi Turismo - e per noi è diventato necessario esprimere ovunque, con la stessa forza e livello, la qualità del nostro prodotto; con la Bi-Academy siamo usciti da una logica di formazione esclusivamente interna e siamo tornati a scuola un po' tutti". Biasuzzi Turismo svolge attività di Tour Operator e gestisce direttamente due strutture molto grandi: a Caorle, in provincia di Venezia, il Centro Vacanze San Francesco; e, a Fasana, in Croazia, il Bi-Village. In tutto, i due villaggi, necessitano di una forza lavoro di circa ottocento persone. L'Academy è particolare perchè sviluppata a quattro mani tra il mangement interno Biasuzzi Turismo e la collaborazione con Samarcanda Intrattenimenti, partner del progetto: "ci sono - spiega Andrea Robino, project manager Samarcanda - delle sessioni di formazione dove si insegna la parte tecnica e la gestione del cliente ma si insegna anche al personale - cosa a volte data per scontata - ad ascoltare e sopratutto sorridere; bisogna cercare di essere sempre disponibile nel risolvere qualsiasi tipo di problema".

L'obiettivo di questo tipo di formazione? Semplice: nel rispetto della specificità dei singoli territori, offrire all'ospite la possibilità di "decidere tranquillamente di scegliere la Croazia o l'Italia sapendo di trovare gli stessi standard nei servizi, lo stesso entusiasmo, la stessa ospitalità che ci contraddistingue" chiude Robino. Lo staff interessato da questa formazione ricoprirà svariati ruoli, nessuno escluso: "dall'area giardinaggio fino agli uffici per arrivare alla sorveglianza, alla sicurezza senza trascurare la parte di pulizia, che è molto importante all'interno di strutture come le nostre che sono molto vaste. Un progetto dal grande valore aggiunto" evidenzia Alessandro Benatelli, direttore del Centro Vacanze San Francesco. Tutto in vista dell'apertura ufficiale della stagione 2017 attesa per la fine di Aprile.

Torna su
TrevisoToday è in caricamento