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Martedì, 9 Agosto 2022
Cronaca Asolo

Bilanci falsi per acquistare beni di lusso: tre amministratori a processo per bancarotta

Sotto accusa, per un buco di oltre 2,7 milioni di euro nelle casse della "Tredici Decimi srl" di Asolo, ci sono Angelo Gambarotto, Lanfranco Cazzolato e Gualtiero Zottino

ASOLO Bancarotta fraudolenta per un buco di oltre 2 milioni e 700 mila euro nelle casse della società asolana Tredici Decimi srl. E' questa l'accusa mossa dalla procura di Treviso nei confronti di Angelo Gambarotto, 58enne di Monfumo ma residente a Vedelago, Lanfranco Cazzolato, 52 anni di Castelfranco Veneto, e Gualtiero Zottino, 77 anni di Taranto. Di fronte al collegio dei giudici del Tribunale di Treviso si è ufficialmente aperto il processo a carico dei tre imputati che nel corso degli anni si sarebbero succeduti al vertice dell'azienda che operava nel settore del commercio di materiali metallici e pulizie industriali e che è stata dichiarata fallita nel settembre 2012.

Lo stesso periodo nel quale gli uomini della Guardia di Finanza di Treviso avevano dato avvio all'inchiesta sulla società. In aula sono stati ascoltati il curatore fallimentare e il maresciallo delle fiamme gialle che ha condotto le indagini: entrambi hanno confermato le accuse nei confronti degli imputati. Secondo quanto contestato dagli inquirenti, attraverso il ricorso sistematico a bilanci societari falsificati, i tre avrebbero prospettato agli istituti di credito una falsa e apparente prosperità aziendale, facendosi così concedere linee di credito e cospicui anticipi sulle fatture. Con la liquidità ottenuta sarebbero stati effettuati pagamenti verso l’estero a presunti fornitori, in particolare in Croazia. I soldi dell’azienda sarebbero stati anche dilapidati in beni di lusso.

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