Mercoledì, 19 Maggio 2021
Cronaca Via Fontane

Blitz animalista alla sede Lega Nord: striscioni contro la caccia

Nella notte tra mercoledì e giovedì alcuni militanti hanno deciso di protestare contro Berlato e Zaia, rei di difendere i cacciatori veneti

Una foto del blitz notturno

VILLORBA - Muri e cancelli tappezzati di striscioni e locandine con scritto "Zaia con la caccia e con Berlato il tuo destino è assicurato! Vergognati!" sono stati ritrovati giovedì all'alba da alcuni responsabili della Lega Nord di Treviso all'esterno della sede del partito in via Fontane a Villorba.

Nella notte tra mercoledì e giovedì infatti, alcuni esponenti del gruppo "100% Animalisti" hanno inscenato una dura protesta contro il Governatore Zaia e la direzione del partito padano in merito al sostegno da loro dato ai cacciatori e pescatori della regione. Già il 15 gennaio scorso gli animalisti trevigiani erano saliti alla ribalta della cronaca per un blitz ai danni del noto imprenditore Stefanel accusato di cacciare insieme ad amici animali protetti, ma questa volta l'accusa mossa alla Lega assume più contorni politici.

"Zaia ha la sua base elettorale tra gli allevatori e i cacciatori, due categorie che detestiamo del pari. A loro ha fatto molti “regali”, con vari favoritismi e soprattutto con le deroghe, grazie alle quali i cittadini del Veneto hanno pagato vari milioni di euro di multe comminate dalla Comunità europea" ha dichiarato un responsabile di 100% Animalisti "La perla attuale è però un’altra: gira voce infatti che, se sarà rieletto, nominerà l’ex eurodeputato Sergio Berlato ad assessore all’ambiente e alla caccia. Sarebbe il colmo! Come può un cacciatore e padrino dei cacciatori tutelare l’ambiente e gli animali?" ha poi concluso un militante. Si tratta di una polemica solo all'inizio per ora, tanto che il gruppo animalista ha deciso di boicottare le prossime uscite di Luca Zaia per cercare di evitarne una sua rielezione in campagna elettorale: "Chi voterà per questi figuri di fatto supporterà lo sterminio di animali innocenti" ha chiosato un manifestante.

In ogni caso, sempre nella notte tra mercoledì e giovedì, un secondo blitz del collettivo è stato realizzato anche al parco del Sant'Artemio, sede della Provincia di Treviso, per protestare contro Mirco Lorenzon, assessore alla Protezione Civile. In questo caso la protesta corre in riferimento ad alcune uscite "poco felici" dell'assessore nei giorni scorsi sul tema delle nutrie che invadono in territorio della Marca: "Secondo lui, la carne delle nutrie è buonissima e viene già mangiata in molti Paesi. Per noi però nessun animale deve venir ucciso e mangiato. Noi diciamo a Lorenzon e agli altri fautori del biocidio: giù le mani dalle nutrie! Sono animali meravigliosi e innocui, che arricchiscono la fauna depauperata da decenni di caccia indiscriminata, inquinamento, distruzione dell’ambiente" ha dichiarato uno dei responsabili della sortita notturna.

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