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Foto di Fiorella Barale

Foto di Fiorella Barale

Mostre e Adunata degli Alpini fanno volare il turismo a Treviso: annata indimenticabile

Dopo il calo di arrivi nel periodo che va dal 2007 al 2012, il capoluogo della Marca ha fatto registrare un aumento del 15,4% nel biennio 2015-2016 e il 2017 non è stato da meno

TREVISO Vola il turismo a Treviso e Provincia. A dirlo i dati elaborati elaborati dall’ufficio statistica della Regione Veneto e richiesti dall’assessorato alla crescita e allo sviluppo guidato da Paolo Camolei. 

Dopo il calo degli arrivi che coincide con il periodo che va dal 2007 al 2012, il 2013 e il 14 mostrano invece un’inversione di tendenza. In città e nel resto della Marca gli arrivi sono per il 52 per cento di turisti stranieri mentre il 48 percento è di italiani. Le percentuali non variano molto nel caso delle presenze: 49 % italiani e 51 % stranieri. La maggior parte dei turisti sceglie l’albergo (78 per cento italiani, 65 per cento stranieri), ma la vera novità è data dalle strutture complementari che crescono del 33 per cento. I mesi di massima affluenza sono luglio, maggio, settembre e stretto giro ottobre. Mediamente ogni visitatore resta a Treviso per quattro notti. E se le Regioni di provenienza tra gli italiani sono soprattutto il resto del Veneto, la Lombardia e l’Emilia Romagna Treviso e la sua provincia piacciono molto a tedeschi, americani, austriaci e turisti provenienti dai Paesi Bassi. 

Treviso città 

Guardando al capoluogo, secondo i dati elaborati dall’ufficio statistica della Regione Veneto, il biennio 2015-2016, nel periodo settembre – agosto, ha fatto registrate una crescita  del 15,4 per cento degli arrivi (ovvero delle persone che pernottano) e del 13,9 per cento delle presenze (ovvero delle notti trascorse in albergo). Le due sedi dello Iat, l’ufficio di informazioni turistiche, da settembre 2015 allo stesso mese del 2017 hanno visto una crescita del 115 per cento dei turisti che vi si sono rivolti o di persona, o al telefono o tramite email. Il picco di maggiore affluenza è stato registrato a maggio del 2017 in occasione della grande Adunata Alpina. Un evento che avrebbe fatto crescere la percentuale degli italiani che si sono rivolti all’ufficio del centro, ovvero il 58 per cento, da agosto del 2016 allo stesso mese del 2017. Un evidente aumento del turismo nazionale si è registrato in occasione della mostra Storie dell’Impressionismo che si è tenuta dal 29 ottobre al 1° maggio . In assoluto la percentuale di chi si è rivolta allo Iat del centro tra settembre 2015 e settembre 2017 è cresciuta del 34 per cento in più. La crescita più evidente però è stata registrata dall’ufficio Iat dell’aeroporto: + 195 per cento da settembre 2015 al 2017. Qui la percentuale maggiore dei turisti e straniera: 61 per cento, mentre il restante 39 italiana. 

“I dati mostrano una città in crescita, consapevolezza della propria bellezza, che non a caso i giornali stranieri indicano tra le 22 mete italiane da non mancare – dichiara il sindaco di Treviso Giovanni Manildo – Siamo assolutamente felici di questi risultati, un trend positivo di cui avevamo sentore e che ora trova riscontro anche nei dati. Una ripresa dettata sicuramente anche dal successo degli eventi che si sono tenuti a Treviso, penso in modo particolare per alla mostra Storie dell’Impressionismo e alla grande Adunata Alpina. Un risultato positivo che aggiunge un tassello importante nel percorso che vede Treviso candidata a Capitale della Cultura nel 2020”. Soddisfatto anche l’assessore alla crescita e allo sviluppo Paolo Camolei che commenta così i dati: “Come i dati dimostrano abbiamo registrato una grossa crescita del turismo in città, In questi anni è stato fatto un lavoro di promozione molto importante da parte degli Iat, i nostri uffici turistici che non a caso registrano anch’essi una crescita evidente di coloro che vi si rivolgono. Da evidenziare il trend positivo del numero di coloro che decidono di alloggiare nelle strutture alternative agli alberghi, come i B&B: + 33 per cento. A Treviso la qualità di queste strutture è molto elevata”. 

Le richieste più frequenti 

Le domande più frequenti vanno dal cosa fare in un paio d’ore in città; alla mappa del capoluogo, la possibilità di lasciare i bagagli al sicuro da qualche parte. Inoltre 4 persone su 5 sono cicloturisti che viaggiano al mattino, si fermano nella prima città importante del tour per pranzare, per cercare il pernottamento, visitare la città e cenare. Complessivamente da ottobre 2016 a settembre 2017 sono state organizzate numerose visite turistiche tematiche collegate agli eventi. A queste vanno aggiunte le visite guidate organizzate da Guide del Veneto e la giornata nazionale del trekking urbano. 

Treviso Creativa 

Un aiuto all’incremento turistico arriva dagli eventi stagionali. L’edizione 2017 di Treviso Creativa ha saputo prendere tutti per la gola. L’evento lancio dell’autunno cittadino, andato in scena nell’ultimo weekend, conferma il suo successo. Filo conduttore  la passione e il gusto del dolce tipico del capoluogo: il tiramisù. Sono state cinquemila le porzioni consumate, Oltre un centinaio i partecipanti al tiramisù day, 70mila le presenze,5mila tiramisù,1000 bambini che hanno partecipato ai laboratori, 500 persone che hanno assistito agli spettacoli, 295 turisti che hanno partecipato alle visite guidate, 200 persone che hanno partecipato alla presentazione dei libri in via Margherita, un centinaio i visitatori del Bootcamp. 

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