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Cronaca

Campagna di vaccinazione antinfluenzale, nella Marca si partirà il 13 novembre

Il direttore generale Benazzi: “Vaccinarsi è l’unica forma efficace di difesa contro l’influenza e le sue complicazioni: a disposizione nei tre Distretti oltre 143.000 dosi di vaccino”

TREVISO Partirà lunedì 13 novembre e si concluderà il 31 gennaio, nei tre Distretti dell’Ulss 2, la campagna di vaccinazione contro l’influenza: 143.300 le dosi di vaccino a disposizione e 650 le persone impegnate nelle operazioni di vaccinazione: questi i numeri più significativi della campagna.

“L’influenza non è un banale malanno di stagione come spesso si pensa - ricorda il direttore generale, Francesco Benazzi - Ogni anno, infatti, secondo il Centro europeo per il controllo delle malattie (Ecdc), causa in media 40.000 decessi prematuri in Europa, riguardanti soprattutto le persone più fragili, quelle a maggior rischio di complicanze, tanto che il 90% dei decessi si verifica in persone di età superiore ai 65 anni affette anche da altre patologie. Inoltre, l’influenza ha costi sociali elevatissimi. Ogni anno, infatti, colpisce, in forma più o meno severa, tra il 10 e il 20% della popolazione. La vaccinazione rappresenta l’unica efficace forma di difesa, per prevenire la malattia e, soprattutto, le sue complicanze - prosegue Benazzi - Nella nostra Ulss sarà possibile vaccinarsi, presso gli ambulatori dei Medici di medicina generale o presso gli Uffici Igiene, dal 13 novembre fino al 31 gennaio. Il periodo migliore per effettuare la vaccinazione, alla luce dell’andamento delle epidemie influenzali nel nostro territorio e della situazione climatica, è da metà novembre a fine dicembre”. 

Quest’anno la composizione del vaccino è la seguente:
•A/Michigan/45/2015 (H1N1) - nuova variante
•A/Hong Kong/4801/2014 (H3N2) - presente anche nel vaccino 2016/2017
•B/Brisbane/60/2008 (lineaggio B/Victoria) - presente anche nel vaccino 2016/2017.

La campagna è rivolta principalmente ai soggetti di età pari o superiore a 65 anni, alle persone di tutte le età con alcune patologie di base che aumentano il rischio di complicanze in corso di influenza, alle persone non a rischio che svolgono attività di particolare valenza sociale. La vaccinazione è offerta in modo gratuito alle persone che rientrano nelle seguenti categorie a rischio: persone di età pari o superiore a 65 anni, persone di età compresa tra i 6 mesi e i 65 anni affette da patologie che aumentano il rischio di complicanze da influenza, persone in trattamento a lungo termine con acido acetilsalicilico, le donne che all’inizio della stagione epidemica saranno nel secondo o terzo trimestre di gravidanza, persone di qualunque età ricoverati in strutture per lungodegenti.

Potranno ricevere la vaccinazione gratuitamente anche i familiari delle persone gravemente ammalate. La vaccinazione è fortemente raccomandata al personale sanitario e di assistenza non solo per la protezione individuale ma anche per garantire la sicurezza dei pazienti che potrebbero essere contagiati. La vaccinazione è inoltre indicata per gli addetti a servizi pubblici di primario interesse collettivo e le altre categorie di lavoratori esposti quali le forze armate, le forze di polizia inclusa la polizia municipale, i vigili del fuoco e il personale della protezione civile, i  volontari dei servizi sanitari di emergenza, il personale di assistenza case di riposo, il  personale degli asili nido, di scuole dell’infanzia e dell’obbligo, il personale della pubblica amministrazione, personale che per motivi occupazionali è a contatto con animali che potrebbero costituire fonte di infezione da virus influenzali non umani (allevatori, addetti all’allevamento, addetti al trasporto di animali vivi, macellatori e vaccinatori, veterinari pubblici e libero professionisti).

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