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Un trevigiano candidato ai Grammy Awards per la sua musica classica:è il maestro Marcon

Per lui è la seconda nomination dopo quella del 2015. Questa volta è stato scelto per la sezione 'Best Classical Solo Vocal Album', grazie alla direzione della 'Cetra Barockorchester' di Basilea nel cd con arie di Monteverdi interpretate da Magdalena Kozena

TREVISO Il M° Andrea Marcon è un clavicembalista, organista e direttore d'orchestra trevigiano molto conosciuto in ambito internazionale. A 53 anni però per Marcon è arrivata una delle più grandi soddisfazioni della carriera, ossia quella di venire selezionato per la seconda volta, dopo quella del 2015, per i noti Grammy Awards (59° edizione), uno dei premi più importanti degli Stati Uniti, per i risultati conseguiti nel settore della musica. Originariamente chiamato Gramophone Award, è presentato dalla National Academy of Recording Arts and Sciences (detta anche Recording Academy), una associazione di artisti e tecnici statunitensi coinvolti nell'industria musicale. È generalmente considerato come l'equivalente dei premi Oscar nel mondo del cinema. In questo caso il maestro trevigiano è entrato nelle nomination per la sezione 'Best Classical Solo Vocal Album', grazie alla direzione della 'Cetra Barockorchester' di Basilea nel cd con arie di Monteverdi interpretate da Magdalena Kozena. Gli altri italiani in lizza nell'edizione 2017 del più prestigioso premio musicale al mondo, in altre categorie, sono Andrea Bocelli, Laura Pausini, Ennio Morricone, e il coro e l'orchestra dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia.

BIOGRAFIA - Diplomatosi nel 1982, dal 1983 al 1987 ha proseguito i suoi studi in musica antica presso la Schola Cantorum Basiliensis, avendo come maestri Jordi Savall, Jean-Claude Zehnder e Jesper Christensen; successivamente ha approfondito le sue conoscenze, concentrandosi sulla musica italiana. Tra gli altri musicisti che hanno influito sulla sua formazione musicale, ricordiamo Ton Koopman. Marcon ha poi nel tempo ottenuto diversi riconoscimenti internazionali in Belgio, Austria, Italia ed ha intrapreso un'attività concertistica, sia come solista di clavicembalo ed organo con l'ensemble italiano dei Sonatori de la Gioiosa Marca, sia come direttore d'orchestra.

Nel 1997, in collaborazione con la Scuola musicale di San Rocco, fondò a Venezia l'ensemble musicale Venice Baroque Orchestra, con l'intento di proporre alcuni capolavori del barocco italiano da lungo tempo dimenticati, utilizzando strumenti d'epoca o loro copie fedeli. La sua attività di ricerca nel campo musicale l'ha portato a riscoprire alcune opere dimenticate del Barocco, come "L'Orione" di Francesco Cavalli, "Il vespro di Natale" di Claudio Monteverdi, "L'Olimpiade" di Domenico Cimarosa, "La morte di Adone" ed "Il trionfo della poesia e della musica" di Benedetto Marcello ed "Andromeda liberata" di Antonio Vivaldi. Parallelamente all'ambito operistico, Marcon ha inciso, con la Venice Baroque Orchestra, alcuni concerti vivaldiani col violinista Giuliano Carmignola, riscoprendo un repertorio musicale mai inciso prima. Dopo aver registrato alcuni dischi per Divox e Sony Classical, attualmente ha un contratto in esclusiva con Archiv Produktion. Svolge poi regolarmente un'intensa attività concertistica, sia con la Venice Baroque Orchestra, sia come solista e direttore ospite d'orchestre europee, statunitensi e giapponesi. È inoltre docente di clavicembalo ed organo presso la Schola Cantorum Basiliensis e partecipa, come insegnante, a diversi corsi di perfezionamento in molte città europee.

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