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Cronaca Castelfranco Veneto

Castelfranco: il carabiniere indagato per concussione resta ai domiciliari

Giuseppe Alù ha scelto di non rispondere alle domande del giudice preliminare Gianluigi Zulian durante l’interrogatorio di garanzia svoltosi mercoledì pomeriggio a Treviso

CASTELFRANCO VENETO Rimane agli arresti domiciliari Giuseppe Alù, il carabiniere accusato di aver taglieggiato una trentina di imprenditori cinesi, minacciandoli di chiudere le loro attività se non avessero pagato somme di denaro che andavano dai 100 agli 800 euro.

Come riportato dal "Corriere del Veneto", nella giornata di mercoledì 26 settembre si è tenuto l’interrogatorio di garanzia nelle aule del tribunale di Treviso. Un incontro durato pochi minuti dal momento che il carabiniere del nucleo operativo e radiomobile di Castelfranco ha deciso di avvalersi della facoltà di non rispondere. Una decisione presa di comune accordo con gli avvocati difensori Luca Dorella e Lucio Zarantonello per prendere tempo e valutare le accuse che lo hanno portato all'arresto nei giorni scorsi. A incastrare Alù era stata la segnalazione di uno dei colleghi del carabiniere che si era accorto dei suoi comportamenti nei confronti degli imprenditori asiatici che hanno poi confermato la versione del militare che ha incastrato Alù. L’indagine, coordinata dal sostituto procuratore Davide Romanelli e affidata ai carabinieri del nucleo investigativo di Treviso si era conclusa con l'arresto del carabiniere di 57 anni nella giornata di sabato 22 settembre. Nelle prossime settimane l'iter giudiziario delle indagini proseguirà ma per il momento Alù resterà ai domiciliari.

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