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Mercoledì, 19 Giugno 2024
Cronaca

Depredavano aziende agricole, casere e officine: ad agire una banda di tre ladri

Ritrovati centinaia tra attrezzi agricoli, macchinari, gruppi elettrogeni ma anche corde da montagna, scarponi, cemento e migliaia di litri di gasolio. I militari dell’Arma di Feltre stanno catalogando tutto il materiale sequestrato, il cui valore supera i 20.000 euro, ricostruendone la provenienza per identificare i proprietari

I numerosi servizi preventivi sul territorio e l’attività investigativa condotta dai Carabinieri di Feltre hanno portato al rinvenimento di un deposito di merce rubata nel territorio feltrino e non solo. Da mesi i militari dell’Arma erano sulle tracce degli autori dei furti commessi sul territorio provinciale e la fitta rete di controlli sul territorio aveva consentito, alcune settimane fa, di bloccare un’autovettura sospetta sulla quale stavano allontanandosi, dopo una ennesima azione criminosa, alcuni soggetti. In quel frangente i Carabinieri, dopo aver intimato l’alt al veicolo, erano stati bloccati da una pericolosa manovra del conducente che aveva sganciato il carrello posteriore per consentire ai complici di darsi alla fuga. Nell’occasione l’uomo veniva tratto in arresto per resistenza a pubblico ufficiale e l’operazione consentiva di recuperare attrezzatura agricola e altri oggetti provento di furto.

Ma le indagini dei Carabinieri di Feltre sono proseguite intensamente fino alla giornata di ieri quando, su delega della Procura della Repubblica di Belluno che sta coordinando le indagini, hanno eseguito numerose perquisizioni in provincia di Belluno ma anche in comuni delle province di Treviso e Vicenza, a carico di tre persone ritenute collegate ai furti commessi negli scorsi mesi. L’operazione ha consentito di rinvenire centinaia di materiali, tra attrezzatura agricola, macchinari, gruppi elettrogeni ma anche corde da montagna, scarponi, cemento e migliaia di litri di gasolio.

Altro materiale posto sotto sequestro

Gli accertamenti dei Carabinieri hanno consentito di ricondurre l’ingente refurtiva sequestrata ad almeno 13 furti commessi in provincia da luglio 2022 sino ad aprile 2023 in danno di aziende agricole, casere o officine, ma le indagini sono ancora in corso perché si ipotizza che molta parte della refurtiva rinvenuta sia collegata a furti che non sono stati mai denunciati. I militari dell’Arma stanno ora catalogando tutto il materiale sequestrato, il cui valore supera i 20.000 euro, ricostruendone la provenienza per identificare i proprietari. Le attività non si fermeranno, perché continueranno sia i servizi preventivi sul territorio, per infrenare un fenomeno, come quello dei furti, sia le attività di indagine per approfondire quanto sinora emerso.

L’operazione condotta dai Carabinieri di Feltre dimostra il grande impegno sul territorio dell’Arma, nel contrasto ai reati predatori ed è frutto di una pianificata azione di contrasto che ha visto intensificare sia la presenza di pattuglie sia quella di personale investigativo che vigila potenziali obiettivi nelle aree maggiormente esposte. I Carabinieri di Feltre sono a disposizione di chiunque voglia fornire eventuali indicazioni o informazioni, oppure ritenga di poter rinvenire materiali di sua proprietà tra la refurtiva recuperata.

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