Cronaca San Liberale

Dosi di cocaina nascoste sotto la lingua: pusher in cella, sequestrati 13mila euro

Indagini della squadra mobile di Treviso che ha portato all'arresto di un 40enne centroafricano. Serviva le piazze di spaccio del quartiere trevigiano di San Liberale e la prima periferia del Comune di Carbonera

Era uno dei principali spacciatori di cocaina del quartiere trevigiano di San Liberale e della zona di Carbonera. Da ieri, 6 giugno si trova in carcere a Santa Bona. Parliamo di un quarantenne centrafricano, presunto responsabile di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, di polvere bianca che di marijuana. Nei confronti dello straniero è stata eseguita un’ordinanza di custodia cautelare dopo un'indagine portata avanti negli ultimi mesi dalla squadra mobile di Treviso.

L’attività di indagine, coordinata dalla dirigente Immacolata Benvenuto, è partita da un controllo su strada effettuato all’inizio del 2022 con una volante della Questura, nel corso del quale lo straniero è stato trovato in possesso di ben 5 involucri termosaldati di colore bianco, nascosti sotto la lingue, il cui contenuto si è poi riscontrato essere cocaina. L’attività investigativa ha consentito di accertare una fiorente attività di spaccio messa in piedi dal soggetto centrafricano, attraverso la quale lo stesso avrebbe ceduto nell’ultimo anno numerosissime dosi di sostanza stupefacente, prevalentemente cocaina, per un importo che oscillava da 40 ad 300 euro per ogni cessione.

L’attività di spaccio, bloccata nell’arco di pochi mesi, ha consentito di sequestrare, oltre che numerose dosi di cocaina, anche la somma contante di circa 13mila euro. L'autorità giudiziaria, sulla scorta del quadro indiziario fornito dagli investigatori della squadra mobile, ha quindi disposto la misura della custodia cautelare in carcere, eseguita nella serata di ieri.

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