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La zona in cui si sarebbe consumato il gesto estremo

La zona in cui si sarebbe consumato il gesto estremo

Cadavere di donna ritrovato nelle acque del Sile

Il macabro ritrovamento al confine tra la provincia di Treviso e il territorio di Quarto d'Altino. Trovati alcuni oggetti nella zona del porto di Casale sul Sile. Intervenuti sul posto i vigili del fuoco per il recupero della salma e i carabinieri per gli accertamenti

Il cadavere di una donna, M.G. di 82 anni, è stato rinvenuto nella prima mattinata di oggi, giovedì 7 maggio, nelle acque del fiume Sile, al confine tra la provincia di Treviso e Quarto d'Altino, nel veneziano. Il corpo, recuperato dai vigili del fuoco, in particolare dai sommozzatori del nucleo Saf, è stato riportato a riva e sarà sottoposto agli accertamenti del caso. Alcuni oggetti, forse appartenuti alla persona deceduta, sono stati trovati appoggiati sulla riva del fiume nei pressi del porto di Casale sul Sile: si sospetta che la donna si sia tolta la vita, gettandosi volontariamente in acqua. Sul posto sono intervenuti i carabinieri di Treviso, della stazione di Silea e di Meolo (competenti per territorio), per avviare le indagini. L'allarme era stato lanciato alle 9.30 circa ai vigili del fuoco: ad avvistare il corpo, a pelo d'acqua, era stato un passante che si trovava a passeggiare in riva al Sile. L'identificazione del cadavere è avvenuto poco dopo le 13: non vi erano infatti denunce di scomparsa.

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