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Cronaca Casale sul Sile

Mille multe in due mesi, ignoti rubano autovelox

Il fatto è accaduto a Casale sul Sile, in località Conscio. I vandali hanno preso la telecamera e strappato i cavi che la collegavano con la centralina. Il sindaco: «Era stato stato fortemente chiesto dalla comunità, abbiamo immediatamente sporto denuncia alle forze dell'ordine»

La telecamera tolta dal supporto e portata via, i cavi di collegamento alla centralina strappati. I "giustizieri del velox" hanno colpito ancora: il Velocar installato a Conscio, lungo via Peschiere a Casale sul Sile è stato rubato. «Si tratta di un furto in piena regola - ha commentato il sindaco Stefania Golisciani - e trattandosi di un reato la nostra amministrazione ha immediatamente sporto denuncia ai carabinieri».

Non è la prima volta che la telecamera, fortemente voluta dai residenti, subisce l'attacco di vandali. La passata settimana l'attrezzatura, che in due mesi aveva immortalato quasi mille automobilisti mentre sfrecciavano per strada oltre il limite (che è di 50 chilometri orari), aveva visto la videocamera imbrattata con uno spray di vernice con l'intento di impedire le riprese mentre sull'asfalto erano comparse scritte ingiuriose all'indirizzo delle forze dell'ordine.

«Di certo - dice la Golisciani - non abbiamo intenzione di mollare: la lotta al velox sta diventando una sorta di moda, c’è chi inneggia ai responsabili di questi atti quasi come fossero dei presunti Robin Hood. Non è affatto così, sono dei delinquenti e al contrario di Robin Hood fanno un doppio danno alla comunità privandola di un servizio e rubando un bene pubblico pagato coi soldi dei cittadini. A tutti coloro che ritengono che si tratti di un modo per fare cassa, ricordo che per non prendere la multa basta semplicemente rispettare la norma. Mi sembra che il mondo vada al contrario se chi non rispetta il codice si sente in diritto di inneggiare a questi comportamenti».

«Quel velox era stato fortemente chiesto dalla comunità - ricorda il sindaco - in seguito a ben tre incidenti stradali avvenuti in zona. Si tratta di un dispositivo mobile: quello dell’alta velocità in zone abitate è un problema molto sentito. Gli interventi strutturali richiedono una fase di studio, progettazione, finanziamento. Proprio quest’anno abbiamo già concretizzato un investimento di 450 mila euro in soluzioni di arredo urbano, come dossi, isole pedonali e restringimenti di carreggiata, in diverse zone della città. Nelle more di un corposo intervento su via Peschiere abbiamo condiviso l’opportunità di questa soluzione sperimentale e temporanea».

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