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Caso tubercolosi: bambini e adulti iniziano i test, i risultati giovedì

Cominciati i test alla tubercolina: diverse le persone che non si sono presentate e che verranno ricontattate. Ancora ricoverate le sorelline

SAN ZENONE - L’Ulss 8 comunica che per l’effettuazione del test alla tubercolina (Mantoux) lunedì sono stati convocati 132 bambini (rispetto ai 131 comunicati inizialmente) e 26 adulti (rispetto alla decina stimata in precedenza).

L’aumento del numero di persone da controllare è il frutto di un ulteriore accurato controllo effettuato tra sabato e domenica dalla direzione della Scuola d’Infanzia in collaborazione con l’Azienda Sanitaria; è risultato, infatti, che un bambino di recente iscrizione non compariva ancora nelle liste fornite in gran velocità all’Ulss 8 nei giorni scorsi, mentre all’elenco degli adulti a vario titolo coinvolti nelle attività della scuola sono stati aggiunti anche tirocinanti e volontarie e altri autisti dello scuolabus.

In totale si sono presentati per i controlli 112 bambini su 132. Dei 20 ancora da sottoporre al test, 6 sono in vacanza e si presenteranno per il controllo al loro rientro tra circa una-due settimane, 3 sono stati vaccinati di recente con vaccini che richiedono di lasciar trascorre circa un mese prima di effettuare il test, 3 sono attualmente malati e verranno controllati dopo la guarigione, 1 si è trasferito altrove di recente e verrà rintracciato nei prossimi giorni e infine 7, della cui assenza non si conosce il motivo, saranno ricontattati mercoledì. Degli adulti invece manca all’appello una sola persona, assente per ferie, che si presenterà per il test al suo rientro.

Per quanto riguarda le tre sorelline cui è stata riscontrata una forma iniziale di TB, i medici dell’Ulss 8 sono costantemente in contatto con i sanitari della Pediatria dell’Ospedale Ca’ Foncello di Treviso, dove sono attualmente tutte e tre ricoverate per assicurare la regolare assunzione della terapia e monitorare l’eventuale tossicità dei farmaci; le loro condizioni generali sono buone e stanno seguendo il programma di cura e completando gli accertamenti previsti.

L’effettuazione del test presso la Scuola di Ca’ Rainati si è svolta lunedì in un clima disteso, con un afflusso di genitori e bambini ben distribuito nel tempo, cosa che ha dato la possibilità ai genitori di esprimere agli operatori sanitari presenti (6 tra assistenti sanitarie e infermiere e 2 medici) eventuali dubbi o preoccupazioni.

L’Azienda Sanitaria ci tiene a ringraziare le famiglie coinvolte, la Direzione della Scuola e la comunità tutta di Ca’ Rainati per la compostezza con cui sta affrontando questo momento delicato e per la grande collaborazione offerta. La lettura dell’esito del test è prevista, come già preannunciato, nella mattina di giovedì, sempre presso la Scuola a Ca’ Rainati per creare il minor disagio possibile alle famiglie.

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