Martedì, 18 Maggio 2021
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A Castelbrando si studiano le pandemie globali e il bioterrorismo

Summer School con il luminare della biostatistica Prof. Marcello Pagano e 50 medici e ricercatori da tutto il mondo. Appello alla Regione Veneto: "Finanziate la ricerca contro Ebola"

Una foto di gruppo a Castelbrando

CISON DI VALMARINO Da 12 anni, nel mese di giugno, a CastelBrando si tiene la Scuola estiva di biostatistica ed epidemiologia organizzata dall'Associazione Scientifica BiostatEpi: una scuola di alta formazione che studia la ricerca applicata in ambito clinico a tutela della salute pubblica. Questo consente di prendere decisioni sulla base di dati empirici e permette, ad esempio, di prevenire la diffusione di malattie infettive come Sars, Ebola ed HIV.

“Oggi i ricercatori, i medici e gli operatori sanitari sono incoraggiati ad utilizzare dati scientifici, provenienti da dati sperimentali – spiega il Prof. Marco Bonetti dell'Università Bocconi, uno degli organizzatori della Summer School a CastelBrando – come fonte per il processo decisionale nella scienza della salute pubblica”. Il direttore della Scuola è il Prof. Marcello Pagano, uno tra i massimi esperti di biostatistica e recentemente insignito della Laurea ad honorem dall'Università di Milano – Bicocca: è riconosciuto a livello internazionale per aver applicato la ricerca statistica all’ambito medico-sanitario e per il contributo dato allo studio dell’AIDS e di epidemie globali come quelle del virus HIV e H1N1, alla biosorveglianza e ai sistemi di sentinella per la rilevazione tempestiva di attacchi bioterroristici. Con lui sono a CastelBrando 50 medici e ricercatori internazionali (provenienti da tutt'Europa ma anche Australia, Stati Uniti, Canada, Brasile, India, Singapore, Nepal, Sudafrica ed Uganda), oltre ai docenti della Harvard University di Boston, del Karolinska Institutet di Stoccolma, dell'Università Bocconi di Milano, e di altri atenei europei e istituzioni pubbliche.

Pagano insegna ad Harvard dal 1978; dopo gli attentati dell’11 settembre 2001 gestì gli studi per difendere gli Usa dagli attacchi bioterroristici. Un tema molto attuale: anche per la recente epidemia di ebola, si è temuto che potesse essere usata come un’arma. Pagano ha lavorato con decine di italiani che potrebbero rilanciare la scienza nel nostro paese. Anche per questo è nata la Summer School di Treviso. “Dal 2004 arrivano qui studenti e professionisti della medicina provenienti da tutto il mondo per specializzarsi in biostatistica ed epidemiologia – commenta l'AD di CastelBrando Ivana Casagrande – Per noi è un onore ospitarli e contribuire a sostenere la scuola”. Fino al 2007 la Scuola ha goduto anche di un contributo della Regione Veneto” – conclude il Prof. Rino Bellocco, co-organizzatore della Scuola, un piede in Karolinska Institutet e l'altro in Milano-Bicocca. E un appello viene lanciato al Governatore Zaia: “Molti di questi studenti vanno a lavorare all'estero. È fondamentale investire nella ricerca scientifica, se vogliamo restare al passo col resto del mondo e attrarre talenti. Questa scuola può aiutare a formare una nuova generazione di ricercatori nel campo della sanità pubblica e della medicina e fare del Veneto un polo di eccellenza. Per la nostra regione, la cui economia è rappresentata per buona parte da flussi turistici e dalla mobilità internazionale, poter prevenire possibili epidemia è fondamentale”.

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