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Mercoledì, 8 Dicembre 2021
Cronaca Castelfranco Veneto

Morto durante la lezione di educazione fisica, non sarà svolta l'autopsia

Sukhraj Rathor aveva, solo qualche giorno fa, superato le visite mediche per poter tornare a giocare a calcio, si è sentito male durante il riscaldamento all'inizio dell'ora di ginnastica

La relazione della Ulss 2 sul decesso di Sukhraj Rathor, il 14enne di origine indiana deceduto nella tarda mattinata di lunedì a scuola durante l'ora di educazione fisica, non è ancora arrivata sul tavolo del sostituto procuratore Mara De Donà, che ha aperto un fascicolo per atti relativi senza ipotesi di reato o indagati. Il magistrato ha confermato oggi, mercoledì, che la Procura non ha disposto l'autopsia sul corpo del giovane e che si resta in attesa dell'accertamento medico. Al momento l'ipotesi che sta prendendo piede per spiegare l'improvvisa tragedia è quella della morte naturale.

Sukhraj, che solo qualche giorno fa aveva superato le visite mediche per poter tornare a giocare a calcio, si è sentito male durante il riscaldamento all'inizio dell'ora di ginnastica. E' stato subito soccorso dal personale dell'Itis Barsanti di Castelfranco, dove frequentava la prima superiore. Poi sul posto sono intervenuti i soccorritori del Suem 118. Forse la verità è nei dati registrati dal defibrillatore della scuola e da quello del personale sanitario arrivato sul posto pochi minuti dopo l'allarme. All'apposizione delle piastre sul petto infatti il macchinario medico da una lettura in cui indica se vi sia ancora battito e se il muscolo cardiaco sia o meno defribillabile. Informazioni  che potrebbero fare luce sulle cause dell'arresto cardiaco.

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