Adescato in una chat da una finta donna americana: gli spilla 200mila euro

Un 60enne di Cavaso del Tomba vittima di un raggiro sul web architettato da una truffatrice senza scrupoli a cui ha donato un fiume di soldi. Era convinto che servissero per combattere una terribile malattia da cui lei sarebbe stata affetta

Adescato on line e alleggerito di 200mila euro

Adescato, in una chat sul web, da una donna straniera che per oltre quattro anni, con il pretesto di chiedere aiuto per gravi problemi di salute ed economici, lo ha alleggerito di oltre 200mila euro. A cadere nella trappola è stato un uomo che vive a Cavaso del Tomba, di circa 60 anni. Il 60enne, qualche tempo fa, ha finalmente messo la parola fine a questa vicenda, smettendo di pagare e recandosi dai carabinieri per denunciare quanto ha subito, sperando così che chi ha architettato questa truffa fosse identificato e denunciato.

La spirale in cui è finito il "benefattore" risale al settembre del 2015 quando, in una chat di messaggistica sul web, gli si presenta una donna che racconta di essere una cittadina statunitense ma residente in Africa, precisamente in Nigeria. Tra i due nasce un frequente scambio di messaggi in cui si conoscono e la presunta donna americana racconta al 60enne delle sue gravi difficoltà economiche e dei problemi di salute da cui è attanagliata e che abbisognerebbero di costose cure che ovviamente lei non può permettersi.

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L'uomo, volendo aiutare quella sua amica virtuale così sfortunata, ha deciso infatti di intervenire, versandole un bonifico bancario di qualche migliaio di euro. Per lui è l'inizio della fine: la donna ha proseguito, a lungo, per quattro lunghi anni, a chiedere altro denaro al 60enne. Si tratta di tanti bonifici, di misura minima, per non rendere evidente immediatamente quanto denaro sia effettivamente uscito dal conto corrente dell'uomo. Fortunatamente il 60enne, vedendo prosciugarsi il suo conto corrente, è riuscito a rendersi conto in quale truffa fosse finito.

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