Cronaca Centro

Treviso celebra il 25 Aprile: in moltissimi riempiono la piazza

Tra i vari interventi il più critico è stato sicuramente quello dell'Anpi, il sindaco Giovanni Manildo ringrazia i cittadini e rende omaggio alla libertà

TREVISO- Moltissimi cittadini trevigiani si sono riversati sabato mattina nelle vie del centro storico e hanno partecipato alle celebrazioni organizzate dal comune di Treviso per festeggiare il 70esimo anniversario del 25 Aprile.

"Saluto tutti i cittadini che sono venuti oggi in piazza a testimoniare il valore della libertà". Ha esordito con queste parole il sindaco Giovanni Manildo che ha dato il via alle celebrazioni in piazza dei Signori. "Libertà significa responsabilità, prendersi cura delle cose comuni, significa misura e intelligenza. Da troppe parti siamo circondati da cattivi esempi, anche da parte della stessa politica della quale i cittadini tristemente e talvolta a ragione diffidano. Ma in questi quasi due anni di mandato sono stato testimone in tante occasioni di uno spirito diverso, di un desiderio forte di fare del bene, di una voglia di rinascita per il nostro Paese e per la nostra città".

 E se il primo cittadino ha usato toni concilianti che hanno messo d'accordo buona parte della platea, il discorso del presidente dell'Anpi trevigiana Umberto Lorenzoni, è stato invece molto più netto e duro: "Oggi la Resistenza va portata avanti contro la deriva autoritaria" ha detto dal palco di piazza dei Signori facendo chiarissimo riferimento alle scelte politiche del governo Renzi. "E' necessario tutelare la democrazia. Dopo settant'anni è giunto il momento di ritornare a quell'unità straordinaria del Paese che fu la Resistenza e ai valori di libertà, uguaglianza sociale, pace". Un monito forte che il pubblico presente sembra aver recepito ed apprezzato con grande partecipazione.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Treviso celebra il 25 Aprile: in moltissimi riempiono la piazza

TrevisoToday è in caricamento