Crespano, nuovi appuntamenti con astronomia, ceramica e l'arte di Giotto

A febbraio al centro Centro di Spiritualità e Cultura “Don Paolo Chiavacci” di Crespano del Grappa gli appuntamenti organizzati dall’associazione “Incontri con la natura per la salvaguardia del creato don Paolo Chiavacci”

CRESPANO Nuovi appuntamenti ad ingresso libero al Centro di Spiritualità e Cultura “Don Paolo Chiavacci” di Crespano del Grappa organizzati dall’associazione “Incontri con la natura per la salvaguardia del creato don Paolo Chiavacci”. Si inizia domenica 4 alle ore 17 al planetario con l’appuntamento mensile domenicale a cura dell’esperto astrofilo Paolo Campaner che parlerà della sua esperienza alla ricerca di “Supernove” le incredibili immense esplosioni che dal passato raccontano il futuro. Sabato 17 e 24 febbraio dalle 15 alle 17.30 sarà la volta del laboratorio “Lavoriamo la ceramica” a cura di Fulvia Lozza. Due sabati dedicati ai meno esperti per potersi cimentare con l’argilla e avere la possibilità di creare con le proprie mani un oggetto artigianale partendo dalla materia prima. Iscrizione obbligatoria, massimo 12 persone adulte. Venerdì 16 febbraio alle ore 20.30 presso l’osservatorio avrà luogo l’incontro su “Il cielo invernale” sarà l’esperienza di Luigi Marcon che darà la possibilità di osservare con i telescopi gli affascinanti oggetti del cielo invernale. Infine domenica 18 alle ore 15 presso il centro lo studioso d’arte e di letteratura Roberto Filippetti, terrà un incontro su “San Francesco secondo Giotto da Assisi a Firenze. La figura di San Francesco nell’arte di Giotto”. L’incontro è aperto a tutti e in modo particolare ai ragazzi dagli 8 ai 13 anni.

IL CENTRO DON PAOLO CHIAVACCI

Il centro Don Paolo Chiavacci è una struttura della diocesi di Treviso. Si trova sulle pendici meridionali del massiccio del Grappa (600 metri di altitudine) nel comune di Crespano del Grappa (TV). La sua posizione isolata è il luogo ideale per promuovere e accogliere iniziative di formazione spirituale, cristiana e culturale, in modo particolare sul tema della salvaguardia della natura secondo le intuizioni del fondatore. Don Paolo Chiavacci (1916 - 1982) fu sacerdote diocesano fondatore di quello che diventerà il Centro Chiavacci innamorato di Dio e delle sue creature che con lungimiranza estrema già negli anni settanta parlava di salvaguardia per il Creato mettendo le basi di un ambizioso progetto in un’oasi di pace rivolto a chi cerca la Verità, la pace, Dio.

Per info e approfondimenti: 

presso il Centro 0423 934111

GLI APPUNTAMENTI - FEBBRAIO 2018 

Domenica 04 FEBBRAIO 

TRA TERRA E CIELO, LA GRANDE AVVENTURA 

ore 17,00 presso il planetario del Centro

a cura di PAOLO CAMPANER

Il tradizionale appuntamento mensile domenicale al planetario di Crespano del Grappa (TV) presso il centro “Chiavacci” domenica prossima 4 febbraio dà appuntamento per parlare di Supernove. Le incredibili immense esplosioni, che dal passato ci raccontano il nostro futuro. Minuscoli puntini luminosi che fanno incantare con la loro storia e ripagano i sacrifici e nottate per osservarle e scoprirle. Passione, metodi, tecnica, strumenti e amore per il cielo assieme ai ricordi e agli insegnamenti che ci riportano a un grande scienziato fra gli astrofili: il prof. Giuliano Romano.

Sabato 17 E 24 FEBBRAIO 

LAVORIAMO LA CERAMICA 

dalle ore 15,00 alle ore 17,30 presso il Centro

a cura di Fulvia Lozza

Due sabati dedicati ai meno esperti per potersi cimentare con l’argilla e avere la possibilità di creare con le proprie mani un oggetto artigianale partendo dalla materia prima. Iscrizione obbligatoria massimo 12 persone soli adulti.

Venerdì 16 FEBBRAIO 

Il cielo invernale

ore 20,30 presso la Specola (osservatorio) del Centro

a cura di Luigi Marcon 

Appuntamento mensile alla Specola, in caso di bel tempo la possibilità di osservare con i telescopi della specola gli affascinati oggetti del cielo invernale.  Il cielo si anima tra i grandi protagonisti del mese: dal grande Orione con i suoi segreti nascosti al possente Toro, dalle fuggenti Pleiadi al valoroso Leone. 

Domenica 18 FEBBRAIO 

SAN FRANCESCO SECONDO GIOTTO

ore 15,00 presso il Centro

Il prof. Roberto Filippetti, studioso d’arte e di letteratura, professore di lettere e di iconografia e iconologia, terrà un incontro su “San Francesco secondo Giotto da Assisi a Firenze. La figura di San Francesco nell’arte di Giotto”. Lo scopo dell’incontro è il condurci dai primi affreschi di Giotto ad Assisi dove all’inizio lavorava con il suo maestro Cimabue nel 1290 (aveva 23 anni) nei quali ci racconta la vita di questo Santo caro a tutti gli italiani. Giotto sente l’esigenza di dare profondità alla sua opera e introduce gradualmente la prospettiva, quindi il professore Filippetti usando soprattutto sottili curiosità e particolari degli affreschi ci mostrerà come nel 1325 Giotto nella maturità artistica di questo grande Artista (a 58 anni) ci conduce a Firenze per rivedere la stessa storia ma sotto un’ottica diversa.  

Si vuole focalizzare come l’uomo ha sempre apprezzato la bellezza dell’arte nella lettura di una storia, la storia di Francesco, che non era né un ambientalista né un pacifista; era un uomo convertito che ha sentito la voce del Signore: “ricostruisci la mia Casa”. Fu la scelta radicale di Cristo a fornirgli la chiave di comprensione della fraternità a cui tutti gli uomini sono chiamati. Negli affreschi di Assisi è reso vivamente il dialogo tra Francesco e Cristo in funzione dell’edificazione della Chiesa. La bellezza dell’arte e della santità si fondono come proposta al cuore di ciascuno.

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Questo racconto ha sempre esercitato il fascino che San Francesco esercitò su tanti contemporanei e ha attraversato i secoli per giungere fino a noi. Il Centro vuole proporre soprattutto ai ragazzi questa storia, una storia vera dipinta da un Artista credente in due luoghi: Assisi e Firenze. L’ingresso è libero e gratuito anche per un pubblico adulto che vuole conoscere un po’ di più Giotto e soprattutto S. Francesco dato che l’Enclica di papa Francesco è proprio dedicata a Lui.

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