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Cronaca Silea

Escursionista di Silea precipita e muore sotto parete del Formenton

Tragedia durante un'escursione di gruppo a Falcade. Un 50enne di Silea, Cesare Vendrame, è precipitato in un canalone, dopo essere stato colpito da una scarica di sassi. La vittima è volata per 200 metri

Un'escursione in montagna è finita in maniera tragica per un 50enne di Silea, Cesare Vendrame. L'uomo, probabilmente colpito da alcuni sassi, è precipitato per 200 metri mentre con degli amici si trovava sotto la parete del Formenton, a Falcade (BL).

Il dramma è avvenuto intorno alle 11. Vendrame stava percorrendo un sentiero, a 2.700 metri di altitudine poco distante da forcella La Banca, sul versante di Falcade, precedendo altri due uomini e una donna.

 I compagni, più indietro rispetto all'escursionista, hanno improvvisamente sentito il rumore di una scarica di sassi e non hanno più trovato l'amico. Lungo il sentiero erano rimaste solo le sue racchette da montagna.

Si sono quindi sporti nel vuoto, ma senza riuscire a individuare l'amico. Subito è partita la chiamata al 118. L'elicottero del Suem di Pieve di Cadore ha individuato il corpo di Vendrame 200 metri più in basso e ha calato il tecnico del Soccorso alpino di turno con l'equipaggio per verificarne le condizioni.

Due soccorritori della Val Biois hanno raggiunto i tre escurionisti e li hanno accompagnati in un punto sicuro sul ghiaione, mentre un terzo veniva calato nella zona in cui si trovava il corpo. Una volta ricomposta la salma e ottenuto il nulla osta dalla magistratura per la rimozione, il corpo di Vendrame è stato imbarellato e trasportato a valle, nella cella mortuaria di Caprile.

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