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Continua il tour della CGIL nelle piazze per il referendum per abrogare i voucher

Appuntamento a Treviso sabato dalle 10 alle 12.30 in piazzale Burchiellati: si raccolgono firme anche per la responsabilità in solido negli appalti con l'hashtag #SfidaxiDiritti

TREVISO “Insieme possiamo liberare il lavoro. Con due Sì possiamo avere tutta un’altra Italia”. Dopo il Direttivo provinciale dello scorso 27 gennaio, con queste parole la CGIL trevigiana, dà avvio alla prima fase della campagna elettorale per il Sì ai referendum popolari a sostegno della Carta dei Diritti Universali del Lavoro.

“La #SfidaxiDiritti – ricorda il segretario generale Giacomo Vendrame – nasce da lontano, dalla stesura della Carta dei Diritti Universali del Lavoro, dalla sua condivisione in centinaia di piazze, a Treviso l’iniziativa del 23 maggio in piazzale Burchiellati. Una proposta quella della Carta e dei referendum che vuole dare speranza e fiducia al mondo del lavoro, in particolare i giovani. E dalle piazze della Marca vogliamo riprendere questo percorso fatto di informazione che ha portato oltre 33mila firme raccolte per i quesiti referendari a sostegno della proposta di legge di iniziativa popolare per la quale si sono aggiunte altre 12mila firme.

Torniamo sul territorio con una serie di appuntamenti – illustra Giacomo Vendrame -: il primo, insieme a tutte le altre città d’Italia, sabato 11 febbraio dalle ore 10 alle 12:30, in piazzale Burchiellati (largo Manzoni) a Treviso, dove sarà a disposizione un gazebo informativo e dove le matite di Paolo Gallina, fumettista trevigiano classe ’88, illustreranno live il mondo del precariato. L’appuntamento si concluderà con un colorato lancio di palloncini. Nella stessa mattina di sabato un banchetto sarà presente anche a Conegliano in via Giuseppe Mazzini. Nel corso della prossima settimana sarà il turno di Oderzo, nella mattina di mercoledì 15, e di Castelfranco Veneto, sabato 18, in piazza Giorgione e di fronte alla Coop. Poi la settimana successiva l’appuntamento è fissato a Montebelluna.

Due i quesiti promossi dalla Confederazione: il primo per l’abrogazione dei voucher, che come li ha definiti il leader della CGIL trevigiana sono uno strumento “abusato e depauperante che andrebbe totalmente rivisto a favore di una riforma per una contrattualizzazione pulita ed esplicita che regolamenti il lavoro occasionale”; il secondo per la responsabilità solido solidale negli appalti, che come sottolinea Vendrame “riguarda migliaia di lavoratori nel nostro territorio, non stiamo parlando di un fenomeno marginale come qualcuno ha sostenuto”. “Questi incontri – prosegue Giacomo Vendrame – hanno come protagonisti anzitutto lavoratrici e lavoratori, pensionate e pensionati, ogni trevigiano, chi è convinto che il lavoro sia dignità e progresso sociale”.

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