Cronaca

Treviso capitale della chirurgia: in arrivo medici da tutta Italia

Dal 4 ottobre, da tutta Italia arriveranno 400 medici per discutere sulle nuove tecniche di chirurgia mininvasiva, laparoscopica e robotica

TREVISO Per quattro giorni, dal 4 al 7 ottobre, Treviso sarà “capitale” europea della chirurgia. Centinaia di specialisti si ritroveranno dall’Italia, dalla Gran Bretagna  e dall’Irlanda per definire le linee guida per il trattamento delle patologie colo rettali. Si svolgerà nel capoluogo della Marca il VI° Congresso Nazionale della SICCR (Società Italiana di Chirurgia Colo Rettale) per affrontare il tema “La centralità del paziente tra qualità della cura, multidisciplinarietà e nuovi percorsi assistenziali”. Contemporaneamente sarà celebrato anche il congresso nazionale della ACPGBI, all’associazione omologa che riunisce gli specialisti del Regno Unito e dell’Irlanda.

Da domenica 4 ottobre, da tutta Italia arriveranno oltre 400 medici per discutere sulle nuove tecniche di chirurgia mininvasiva, laparoscopica e robotica. Il Convegno nazionale della SICCR, organizzato in seno all’Azienda Ulss, ha come presidenti il trevigiano dr. Giulio Santoro, Responsabile della Unità di Pavimento Pelvico del Dipartimento di Chirurgia, ed il dr. Aldo Infantino, primario chirurgo di San Vito Al Tagliamento (PN), ha per tema “La Centralità del Paziente tra qualità di cura, multidisciplinarietà e nuovi percorsi assistenziali”. Un tema di interesse anche per i colleghi della Gran Bretagna che in oltre 50 arriveranno per partecipare ai lavori.

“La Chirurgia del futuro si svilupperà attorno alle necessità ed ai bisogni del paziente – sottolinea il dr. Santoro, reduce da una importante esperienza professionale presso la nuovissima sede della Cleveland Clinic Americana di Abu Dhabi -, che non si muoverà più da uno specialista ad un altro specialista o da un ospedale ad un altro ospedale. Il paziente rappresenterà il centro del percorso diagnostico e terapeutico. Le diverse figure specialistiche si incontreranno in gruppi multidisciplinari per discutere insieme i casi clinici, decidere quali accertamenti eseguire e scegliere quale interventi chirurgici effettuare, anche in maniera combinata da equipe diverse”.

La cerimonia di apertura del congresso, a cui parteciperanno Autorità ed il Direttore Sanitario dell'Azienda Ulss 9, Dr.Michele Tessarin, è aperta tutta la cittadinanza e si svolgerà domenica 4 ottobre alle ore 18.30 presso il complesso monumentale di Santa Caterina, in piazza Mario Botter. Le sessioni congressuali, invece, avranno come sede il BHR Hotel, dove i professionisti potranno procedere nei loro lavori seguendo in diretta su maxischermi gli interventi chirurgici in corso al Ca’ Foncello.

“Il Congresso – conclude Santoro - ha come obiettivo, infatti, quello di definire le linee guida nazionali per il trattamento delle Patologie benigne e maligne colorettali. Le più moderne modalità diagnostiche quali la ecografia tridimensionale, la Risonanza Magnetica dinamica, la PET-TAC, la manometria ad elevata risoluzione consentono diagnosi sempre più precoci ed accurate. Le nuove tecnologie e strumentazioni di chirurgia laparoscopica e robotica per i tumori del colon-retto, l’uso di reti per la riparazione dei prolassi degli organi pelvici, gli impianti di neurostimolatori per la incontinenza e la stipsi, la legatura sotto guida Doppler dei vasi nella patologia emorroidaria ed il trattamento laser consentono interventi sempre più precisi, mirati, efficaci ed efficienti, aumentando la qualità di cura e riducendo la invasività e la degenza ospedaliera. Il futuro è già una realtà”.

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