Cronaca

Cimba forma gli allenatori dei manager dando vita a una scuola di coaching

16 partecipanti da Europa, America e India per la prima sessione della scuola di coaching.

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TrevisoToday

PADERNO DEL GRAPPA Cimba dà il via ad una scuola di coaching, mettendo a frutto la sua esperienza più che ventennale in ambito formativo. Il percorso si è snodato attraverso tre giornate full time, che si sono tenute nel weekend del 26-28 maggio 2017 al campus di Paderno del Grappa, e con lezioni online di due ore ciascuna, a cadenza settimanale, da seguire tra giugno e settembre, per un totale di 60 ore.

Sedici i partecipanti della prima sessione, provenienti da Inghilterra, Slovenia, Italia, Canada, Stati Uniti e India. Quella del coaching è una disciplina che sta vivendo un periodo felice di visibilità e di diffusione, ma che ancora potrà crescere, con professionisti qualificati e davvero capaci in ambito di crescita personale e sviluppo della leadership. La formazione è affidata a tre coach, formatrici con lunga esperienza al CIMBA in ambito di coaching per manager, imprenditori e studenti da tutto il mondo: Katiuscia Baggio, italiana, Mattie Clark, americana e Nina Pagon, slovena. «Con la CIMBA Coaching School - afferma Katiuscia Baggio direttore dei programmi Executive, trainer e coach - insegniamo una professione in modo pratico e operativo, secondo il nostro stile ormai riconosciuto, che nasce dalla didattica americana dove teoria e pratica si intrecciano per dare risultati di grande valore. Abbiamo scelto il percorso ufficiale, con la certificazione del metodo CIMBA da parte di ICF. Completato il percorso, si potrà accedere all'esame per conseguire il primo livello di Associate Certified Coach (ACC) con ICF, che sancisce l'idoneità professionale dei coach.» Si tratta di formazione specializzante, pensata per chi intende riqualificarsi e diventare "professional coach", ma anche per manager che desiderano ampliare l'ambito delle loro competenze e per coach che desiderano apprendere la metodologia "Brain-based" di CIMBA, basata sulle conoscenze che arrivano dalle neuroscienze e sull'uso di strumenti e metodologie del bio-feedback, per dare consapevolezza dei meccanismi che regolano il comportamento umano, misurando ciò che accade a livello fisiologico in diverse situazioni, che possono essere di stress o di soddisfazione, di empatia o competizione. Il coaching diventa lo strumento per motivare i collaboratori a dare il meglio di sé, attraverso il supporto e l'apprezzamento. In un contesto globale in cui complessità e incertezza crescono in modo esponenziale, il coaching dà i migliori risultati in termini di produttività, aumentando l'equilibrio delle persone verso un'armonizzazione di tutte le aree delle loro vite, e portando ad una prospettiva più positiva. Il coaching, inoltre, viene vissuto come un percorso personale e di crescita continua, oltre che come supporto agli altri.

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