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Cronaca San Pietro di Feletto / Via Roncalli

Cimitero sovraffollato, il Comune costretto a "sfrattare" le suore

L'amministrazione di San Pietro di Feletto ha raggiunto un accordo con l'istituto di via Roncalli per trovare una soluzione al problema. Le religiose avranno a disposizione al massimo 35 loculi per 10 anni

Problemi di sovraffollamento a San Pietro di Feletto. L'amministrazione comunale è alle prese con il delicato problema di capienza al cimitero del capoluogo.

Obbligato per legge a garantire la sepoltura di tutti i cittadini defunti, il Comune deve affrontare la difficile gestione degli spazi e la rotazione ciclica delle sepolture, questione delicata, soprattutto per il rispetto imposto nei confronti delle famiglie.

Da qualche anno a San Pietro la crisi di spazio è acuita dalla presenza dell'istituto delle suore Ancelle di Gesù Bambino e dalle sue numerose richieste.

Per trovare una soluzione che accontenti ambo le parti l'amministrazione di San Pietro ha avviato una serie di contatti con l'istituto di via Roncalli, raggiungendo un accordo. Nel Consiglio comunale di giovedì è stata approvata definitivamente una convenzione che limita a 35 gli spazi per la sepoltura delle religiose e riduce il periodo di concessione al minimo previsto dalla vigente normativa, ovver dieci anni.

"Con questa convenzione risolviamo una questione annosa e delicata, fatta oggetto, tra l'altro, di pesanti e inopportune strumentalizzazioni  anche da parte di qualche consigliere di minoranza – commenta il sindaco Loris Dalto - La soluzione non poteva essere certo trovata in proclami grossolani e poco rispettosi della dignità di tutti i cittadini, comprese le reverende suore. Ora la gestione degli spazi sarà più agevole e mi auguro che le campagne di disinformazione contro le suore cessino definitivamente".

 

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