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Da Treviso al Teatro 5 di Cinecittà: una nuova produzione tv per il maestro Diego Basso

I giovani talenti dell'Art Voice Academy saranno su Canale 5 mercoledì 11, 18 e 25 gennaio con il programma "Music" accanto al noto conduttore Paolo Bonolis

CASTELFRANCO VENETO Il direttore Diego Basso sarà protagonista, insieme alla sua orchestra di 36 musicisti under 35, ai vocalist e al Coro Art Voice, del nuovo show in tre serate sulla rete ammiraglia del gruppo Mediaset, accanto a Paolo Bonolis e oltre 20 ospiti nazionali e internazionali. Le prove con gli orchestrali, i vocalist e il coro si sono svolte al Teatro delle Voci di Treviso.

Venticinque anni fa diventava direttore d’orchestra per professione e oggi, a cinquant’anni, conquista la scena musicale televisiva: il Maestro Diego Basso approda in tv con un’altra grande produzione, "Music", in tre serate, in onda su Canale 5 mercoledì 11, 18 e 25 gennaio condotto da Paolo Bonolis, portando la musica pop, quella viva, realizzata dall’orchestra, nel salotto degli italiani. A pochi mesi da un altro grande successo sul piccolo schermo, quello di "Viva Mogol!", trasmissione di Rai 1 per la quale è stato direttore musicale, ha trascritto e arrangiato i brani dell’amato autore e ha diretto l’orchestra, Basso è pronto a ripartire con una nuova avventura tornando a dirigere oltre 20 grandi artisti della scena nazionale e internazionale. Artisti per i quali, attraverso un dialogo diretto, ha trascritto e arrangiato le musiche dei brani che interpreteranno.

Con lui ci saranno la sua Orchestra, composta da 36 musicisti per la maggior parte under 35, i Vocalist e il Coro Art Voice, del quale fanno parte 40 ragazze e ragazzi provenienti dall’Art Voice Academy, il centro di alta formazione creato dal Maestro nel 2003 a Castelfranco Veneto, Treviso. Basso piace alle produzioni, piace alle orchestre, piace ai big del pop, piace al pubblico. Piace di certo per la solida professionalità che dimostra in ogni circostanza, ma anche per la sua capacità di creare un clima armonico in qualsiasi situazione, di dialogare con semplicità tanto con i giovani orchestrali quanto con gli artisti più acclamati, ed anche per quel suo rivolgersi al pubblico e coinvolgerlo, rendendolo partecipe delle emozioni che gli attraversano il volto.

Gli elementi della sua ricetta sono semplici, eppure ha creato un “piatto” che fa la differenza. Il Maestro mette insieme l’ambizione di portare al pubblico l’emozione del suono autentico dell’orchestra perché, dice, “la magia della musica davvero live supera ogni innovazione tecnologica”. E fa di più: associa l’orchestra al pop, anzi alle eccellenze di questo genere, i big della scena nazionale e internazionale. Non solo, infine, porta questa sua visione in tv, alla portata di tutti. Basso recupera e innova allo stesso tempo, come un artigiano contemporaneo: riprende la tradizione delle grandi orchestre ritmico sinfoniche – ad esempio quella della Rai che accompagnavano gli artisti della musica leggera - E poi fa del pop(olare) una vera e propria filosofia: pop non è solo il genere che suona l’orchestra da lui diretta, lo è tutta la sua proposta, che viene amplificata dalla tv, il più popolare dei mezzi di comunicazione.

Il suo approccio non è da meno. Non è gerarchico ma circolare, per lui l’orchestra, i cantanti e il direttore sono un popolo che parla la stessa lingua, quella della musica. Per questo ama le formazioni collettive: il coro (ne dirige uno, il Coro Stella Alpina di Treviso dal 1990), l’orchestra (ha creato l’Orchestra Ritmico Sinfonica Italiana nel 2003), l’Accademia (è creatore della Art Voice Academy di Castelfranco Veneto – Treviso, sua città natale) da cui sono nati i Vocalist e il Coro Art Voice. L’orchestra che dirigerà durante le due serate di “Music” è un’orchestra ritmico sinfonica, nella quale strumenti classici e band diventano tutt’uno: ne fanno parte musicisti di tutta Italia e la maggior parte di essi non supera i 35 anni. Accanto all’orchestra, le voci: quelle giovani e giovanissime del Coro Art Voice, composto da 40 allievi di tutte le fasce d’età che si vedranno per la prima volta in tv, e quelle dei sei vocalist, anch’essi provenienti dall’Accademia fondata a Castelfranco Veneto dal Maestro (insegnanti e allieve).

Orchestrali, vocalist e coro si sono incontrati a inizio dicembre a Treviso, al Teatro delle Voci, uno dei più qualificati studi di registrazione europei: qui si sono svolte intense giornate di prove in vista del programma televisivo, registrato poi al Teatro 5 di Cinecittà. Nel nuovo show di gennaio dirigerà oltre una ventina artisti del calibro di Anastacia, Simon Le Bon, Tony Hadley, Manuel Agnelli, Elisa, Nek, Fedez, Francesco Renga. Sarà una figura chiave della trasmissione, che non si limiterà alla direzione musicale ma anche interverrà e dialogherà con il presentatore. E anche in questo – nel ripensare il ruolo del direttore d’orchestra – sarà innovatore.

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