Cronaca

Cinema ed innovazione: tra Treviso e Venezia arrivano il Premio Nazionale Filmagogia e il Premio Augusta Pini

Tutto a misura di giovani videomaker

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TrevisoToday

- L'iniziativa rientra in un workshop di tre giorni che si tiene a Venezia, presso lo Spazio della Regione del Veneto alla 72. Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica, e la palladiana Villa Corner a Vedelago dal 10 al 12 settembre

Verrano consegnati a Venezia, il prossimo 12 settembre presso lo Spazio della Regione del Veneto all'Hotel Excelsior, nell'ambito della 72. Mostra del Cinema, il Premio Filmagogia e ilPremio Fondazione Augusta Pini: entrambi fanno parte di una call nazionale per un contest dedicato a giovani videomaker emergenti.

La premiazione sarà introdotta da un confronto su "Cinema ed Innovazione" al quale parteciperanno Federico Rampolla (responsabile Digital Innovation Gruppo Mondadori) , Luciano Daffarra (legale esperto in proprietà intellettuale), Manlio Piva (Didattica Audiovisivi e Multimediale Università di Padova) ed Antonio Verga (AD Centro Epson Meteo). Apriranno i lavori i Presidenti delle due Fondazioni internazionali promotrici: Loretta Guerrini (Fondazione Filmagogia) e Giorgio Palmeri (Fondazione Augusta Pini). Modera il giornalista Daniele Pajar.

La consegna dei premi, e delle menzioni speciali, è il culmine di una tre giorni che si aprirà il 10 di Settembre in provincia di Treviso, a Vedelago, presso la palladiana Villa Corner della Regina, dove si terrà il "II Workshop internazionale su Cinema e Formazione" a cui partecipano docenti e formatori provenienti da tutta Italia con l'obiettivo di discutere su come portare il tema cinema ad un più ampio spettro di studenti oltre l'ambito dell'istruzione universitaria aprendo, ad esempio, ai Licei Artistici.

"Filmagogia è un neologismo - spiega Loretta Guerrini, docente di Analisi del film e Scrittura per il Cinema e la Tv - e significa 'formazione ed educazione al film'. Stiamo vivendo un momento cruciale nella storia del cinema. Da una parte l'evoluzione tecnologica e dall'altra la conseguente universalizzazione del facile accesso al film ed ai video implicano che al mondo si legga sempre meno e si guardi di più; così le nuove generazioni dei "nativi digitali" hanno sempre meno a che fare con la carta stampata trovando in smartphone e tablet il quasi esclusivo tramite d'accesso alla società, all'informazione ed alla formazione. L'esplorazione di questo nuovo mondo, nel quale rientra anche il cosiddetto cinema verticale (imposto dalla forma dei telefonini e dal loro uso) è agli albori: serve quindi una educazione al film ed una comprensione del bagaglio innovativo che stiamo imparando a conoscere. Ne dobbiamo prendere atto nella vita di tutti i giorni, nell'ambito delle professioni e quindi anche nell'ambito della formazione e della scuola".

Esiste poi un interessante aspetto pedagogico nel cinema dove quei ragazzi, che spesso la società definisce difficili, vengono aiutati ad integrarsi anche grazie ad un ruolo in un 'corto'; questi sono i ragazzi che la Fondazione Augusta Pini e del Buon Pastore Onlus aiuta quotidianamente da anni: "abbiamo deciso di investire sull'integrazione tra l'arte e la psicanalisi; abbiamo allestito - spiega Giorgio Palmieri, Presidente della Fondazione - dei laboratori di Cinema e Teatro ottenendo risultati incredibili: molti dei ragazzi che seguiamo, con alcuni problemi di socializzazione, hanno utilizzato il loro ruolo nella produzione del film immedesimandosi e riuscendo a fare grandi passi avanti per integrarsi. Questi sono i nostri ragazzi per il cinema e con loro vorremmo arrivare a produrre un lungometraggio e poterlo presentare a un appuntamento internazionale. Per questo siamo qui oggi. Ma non è tutto: ci piacerebbe poter arrivare a creare dei veri e propri studios dove innestare l'intera filiera di produzione e dando quindi una prospettiva di lavoro e di vita a quelli che ormai definisco i nostri ragazzi. Giovani che, se non presi in tempo, sappiamo che poi, una volta divenuti adulti, faranno molta fatica ad integrarsi nella nostra società".

Il premio ed il Workshop sono organizzati con la Fondazione Filmagogia unitamente alla Fondazione Augusta Pini ed Istituto del Buon Pastore Onlus con l'Università di Bologna e l'Università di Padova, con il Patrocinio della Regione del Veneto, del Comune di Vedelago (Marca Occidentale).

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