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Cronaca Preganziol

Investì e uccise un ciclista lungo il Terraglio: assolto perché la vittima era "invisibile"

Un 50enne trevigiano, finito a processo per omicidio colposo per aver travolto il 41enne cinese Yao Yulin, è stato assolto: la vittima si trovava senza fanali in mezzo alla strada

PREGANZIOL Non poteva fare nulla per evitare quell'impatto, costato la vita al 41enne cinese Yao Yulin, investito e ucciso nella notte tra il 22 e il 23 febbraio scorso lungo il Terraglio a Preganziol, all'altezza del Park Hotel Villa Napoleon. Finito alla sbarra per rispondere del reato di omicidio colposo, un 50enne nativo di Napoli ma residente da anni a Treviso, ha scelto di essere giudicato con rito abbreviato e il gup Angelo Mascolo lo ha assolto perché il fatto non sussiste.

Le indagini effettuate dalla Polizia Stradale di Treviso, coordinate dalla Procura, hanno stabilito che l'imputato stava procedendo alla guida del furgone per trasporto medicine rispettando il limite di velocità che in quel tratto di strada è di 70 chilometri all'ora. In più la vittima si trovava in mezzo alla carreggiata senza alcun fanalino che lo segnalasse. Complice il buio pesto (era infatti l'1.30 di notte), evitare il ciclista sarebbe stato impossibile secondo l'esito della perizia tecnica disposta dagli inquirenti per stabilire quale sia stata l'esatta dinamica del sinistro.  

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