menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Claris Leasing: la replica del segretario Cisl, Paglini, al direttore della società

Il segretario generale First Cisl Belluno Treviso, accusato di "diffondere notizie false e tendenziose" dal direttore di Claris Leasing, ha deciso di replicare in prima persona sulla vicenda

TREVISO Si accende la polemica dopo le pesanti dichiarazioni rilasciate dal direttore generale di Claris Leasing, Stefano Brunino, contro Massimiliano Paglini, segretario generale First Cisl Belluno Treviso, accusato di "diffondere notizie false e tendenziose".

La replica di Paglini non si è fatta attendere e ha voluto precisare come per il segretario resti molto alta la preoccupazione per la sorte dei 26 dipendenti dell'azienda così come per tutti i lavoratori delle società ‘fuori perimetro’ per l’incertezza rispetto alla individuazione di partner o acquirenti a distanza di otto mesi dalla messa in liquidazione di Veneto Banca. La richiesta di costituire la Commissione Sindacale conciliativa è stata fatta dallo stesso direttore alla First Cisl a fine settembre per definire i trattamenti di alcuni dipendenti per “trasferte forfettarie” le cui modalità di pagamento sono state attuate per molti anni con modalità unilaterali e, secondo Paglini, difformi dal CCNL fino al mese di giugno 2017 e non più pagate agli stessi dal passaggio sotto la Liquidazione Coatta Amministrativa.

Da allora sono emerse, secondo il segretario generale, potenziali omissioni contributive che andavano preliminarmente sanate prima di definire la transazione conciliativa, assieme alla definizione delle disapplicazioni contrattuali che erano state attuate a danno dei singoli dipendenti. "Non ho mai parlato di sindacato giallo (Cgil) e pertanto ritengo le affermazioni del Direttore una sorta di excusatio non petita che si palesa come acusatio manifesta" dichiara Paglini che poi continua con queste parole: "rimango convinto, sempre nel mio libero ed autonomo giudizio, che nei confronti del rappresentate sindacale aziendale della First Cisl siano state attuate forme di discriminazione e di demansionamento attuate con il trasferimento dello stesso ad altro ufficio, guarda caso dopo che si è rifiutato di sottoscrivere le conciliazioni proposte dal Direttore ‘o prendere o lasciare’; non ho pertanto mai diffuso “notizie false e tendenziose” ma nell’esercizio dell’automa e libera critica propria di un sindacato, ho solo evidenziato che una gestione piena di ‘zone d’ombra’ avrebbe rischiato di mettere a repentaglio il rapporto di lavoro dei dipendenti, ora e per il futuro che continuo ad auspicare più roseo di quello vissuto sotto la (sua) gestione. Rimango convinto" conclude Paglini "a maggior ragione dopo le ultime pubbliche affermazioni del sig. Brunino, che la valutazione dell’operato degli ultimi anni della sua gestione debba essere affidato all’Ispettorato del Lavoro ed agli Organi competenti".

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Cura della persona

Il taglio capelli dell'estate 2021? È il little bob

Giardino

Balconi fioriti: scopri le piante più scenografiche, i migliori vivai

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

TrevisoToday è in caricamento