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Cronaca Codognè

In malattia per un incidente sul lavoro, sorpreso a lavorare in nero in un cantiere

Il retroscena durante un controllo svolto dai carabinieri del nucleo ispettorato del lavoro di Treviso a Codognè. Sanzioni ai titolari di due ditte, entrambe sospese, per circa 25mila euro

Era ufficialmente in malattia dall'inizio dell'anno nella ditta in cui era assunto, a causa di un incidente sul lavoro, ma nel frattempo lavorava in nero in un cantiere edile. E' quanto hanno scoperto i militari del Nucleo Ispettorato Carabinieri del Lavoro di Treviso, durante un controllo svolto in un cantiere di Codognè nell’ambito delle attività finalizzate a prevenire e reprimere i fenomeni dello sfruttamento del lavoro e di quello sommerso e a verificare il rispetto della normativa sulla tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori nei luoghi di lavoro.

Il lavoratore "furbetto"

Nel corso del controllo, che interessava due ditte presenti in cantiere, è stato individuato un lavoratore, un trevigiano di 47 anni, che per eludere il controllo dei militari, ha fornito una falsa identità’. I successivi accertamenti hanno permesso di documentare che lo stesso era impiegato “in nero” presso quel cantiere ma assunto regolarmente presso un’altra azienda, dove risultava assente dal lavoro dai primi mesi dell’anno per malattia dovuta ad un infortunio sul lavoro. La presenza del lavoratore in nero ha portato alla sospensione dell’attività lavorativa.

Maxi multa e stop al cantiere

Sono state scoperte nel cantiere alcune inadempienze in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro, tra le quali il pericolo di caduta dall’alto e l’omessa redazione del Piano Operativo di Sicurezza, che hanno portato anche in questo caso alla sospensione dell’attività lavorativa. Le ditte sono state punite con sanzioni per oltre 25mila euro.

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