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Mercoledì, 25 Maggio 2022

Minorenne in coma etilico, il sindaco: «Pronto a incontrare i giovani»

Mario Conte commenta l'episodio avvenuto sabato pomeriggio in pieno centro. «Il problema va risolto alla radice, se dobbiamo intervenire con ambulanze e forze dell'ordine vuol dire che è già troppo tardi»

Continua a tenere banco in città la polemica sull'ennesimo weekend di eccessi da parte dei giovani in centro a Treviso. Sabato 26 marzo una ragazzina minorenne è stata ricoverata in coma etilico, dopo essersi sentita male in piazzetta della Torre.

Il sindaco Mario Conte commenta la vicenda con queste parole: «Prima di tutto mi auguro che la ragazzina stia meglio e abbia capito quanto abbia rischiato. Questi episodi sono la punta dell'iceberg di un problema sociale che riguarda soprattutto i giovani. Il periodo complicato che stiamo vivendo tutti non può essere una giustificazione per tollerare episodi dannosi a tutta la comunità - spiega il primo cittadino -. Il mio obiettivo è intensificare i rapporti con questi ragazzi, incontrarli se serve, e cercare di risolvere il problema alla radice insieme al mondo dello sport, della cultura e del volontariato. Se continuiamo ad intervenire con ambulanza e forze dell'ordine vuol dire che è già troppo tardi - conclude Conte -. La gran parte dei giovani trevigiani ci dà grandi soddisfazioni ma qualcuno continua a scivolare in comportamenti che non fanno onore a nessuno di loro. Il mio appello è fare tutti un passo indietro, dai giovani alle istituzioni passando per scuole e famiglie, e capire dove stiamo sbagliando».

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