Cronaca

Asolo Matinée festeggia l’anno nuovo con un Gala nello stile di Vienna

Nella splendida cornice della sala di Palazzo Beltramini, Asolo Matinée festeggia il nuovo anno con un Gala nello stile di Vienna. Pezzi strumentali, canto e danza si integrano in un programma elegante e brioso, che entusiasma il pubblico numerosissimo.

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TrevisoToday

 Il nuovo anno e l'augurio di un felice 2016 sono stati i veri protagonisti, il 3 gennaio, del sesto appuntamento delle Asolo matinée, il ciclo di concerti dedicato ai giovani talenti che si tiene la domenica mattina in Asolo. Prosit Neujahr, Asolo! è stato un festoso programma ispirato ai tradizionali concerti di San Silvestro e di Capodanno che si svolgono a Vienna, appunto, in quei giorni. Sono state eseguite polke, marce e valzer di Johann Strauss, Carl Michael Zierher, e Johann Schrammel; il quartetto d'archi, formato da Anastasia Andreatta al violino, Marina Paccagnan alla viola, Filippo Piovesan al violoncello e coordinato dal maestro Fabian Rieser come primo violino, ha interpretato con brio, delicatezza e un'inconsueta quanto intelligente ironia questo repertorio che appartiene alla musica di consumo della Vienna ottocentesca. Suono chiaro, fraseggi corti ed incisivi, dialoghi serrati e leggeri tra gli strumenti sono la caratteristica, non scontata, di questo repertorio che è stato reso con raffinatezza e competenza dai giovanissimi strumentisti. La soprano Kamilla Menlibekova, allieva del conservatorio Pollini di Padova, ha eseguito due canti, «Mein Herr Marquise» e «Es lebt eine Vilja», tratti dalle note operette di Strauss e Léhar; dotata di una voce interessante e potente, la giovane soprano ha reso con sensibilità e gusto lo spirito frivolo e mondano di questo repertorio. Non poteva mancare un gruppo di ballerine, Francesca Feo, Elisabetta Lunardon, Isabella Pagin, Irene Coletto e Chiara Bastianello della scuola Danzacity di Padova, che hanno  arricchito la performance con raffinati quanto misurati balletti, coreografati da Caterina di Napoli. Il pubblico, numerosissimo, ha saputo apprezzare il garbo e la sapienza nel porgere questo non facile, e forse troppo noto, repertorio nella competenza di questi giovani e bravi artisti. Dopo il concerto il Consorzio e l'amministrazione comunale si sono intrattenuti con gli ospiti in un rinfresco offerto nella Sala Giunta di palazzo Beltramini. 

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