menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Conegliano invasa dalle fanfare degli alpini in vista dell’Adunata del Piave

Centinaia di musicisti e migliaia di persone per i concerti all'aperto e al Teatro Accademia con diverse formazioni bandistiche tra cui la gloriosa Fanfara Congedati Brigata Alpina Cadore.

CONEGLIANO Una giornata emozionante, sull’onda della musica che sa aggregare le persone, suscitando pace ed armonia. Nella giornata di sabato 22 aprile, la città di Conegliano è stata letteralmente invasa da centinaia di musicisti e migliaia di spettatori giunti per assistere ad un evento speciale, che ha visto protagonista la Fanfara Congedati della Brigata Alpina Cadore, una formazione eccezionale composta da oltre 80 elementi diretti dall’energico maestro Domenico Vello.

L’inaugurazione dell’evento, che rientra nel calendario di “Aspettando l’Adunata del Piave”, è avvenuta alle 17.30 con una sfilata che ha portato i musicisti dalla stazione ferroviaria a piazza Cima, dove hanno dato vita ad un applauditissimo carosello. Quindi alle 21 concertone in teatro Accademia, esaurito fino all’ultima poltrona (800 posti). La serata è stata coordinata da Nicola Stefani, speaker ufficiale dell’Adunata mentre i brani sono stati introdotti in modo accattivante da Alfredo Conti. Il concerto della Brigata Cadore è stato preceduto da una sorpresa: l’esecuzione del brano “Alpini oggi” del coneglianese Claudio Comuzzi, partecipante al concorso nazionale “Una canzone per l’Adunata”. In prima fila i presidenti delle Sezioni ANA che organizzano l’Adunata: Giuseppe Benedetti per Conegliano, Raffaele Panno Treviso, Francesco Introvigne Vittorio Veneto, Lino Bello vice di Valdobbiadene, accanto ai sindaci Floriano Zambon primo Cittadino di Conegliano, Mario Collet Follina, Piera Cescon Vazzola, Mario Cappellotto Gaiarine, Alessandro Bonet Godega. Tra i presenti due massime autorità dell’ANA: il generale Renato Genovese e Michele Dal Paos, entrambi consiglieri nazionali. E mentre all’interno del teatro i musicisti si esibivano in repertori diversissimi (dalle tradizionali marce militari alla musica pop) all’esterno, per le vie e piazze di Conegliano hanno ricevuto i meritati applausi anche le altre formazioni, portavoci delle quattro Sezioni ANA: la Fanfara Apina della sezione di Conegliano, il Corpo Bandistico parrocchiale e le Majorettes di Maser per Treviso, il Corpo Bandistico di Moriago della Battaglia 1827 per Valdobbiadene e il Corpo Bandistico di Cappella Maggiore per Vittorio Veneto. Al termine un suggestivo inno di Mameli suonato all’unisono sulla gremitissima Scalinata degli Alpini con tanti spettatori giovani, incuriositi dall’insolita superformazione musicale. Un preludio perfetto alla grande festa dell'Adunata trevigiana.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Malore dopo la vaccinazione, 57enne ricoverato in ospedale

Giardino

Balconi fioriti: scopri le piante più scenografiche, i migliori vivai

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

TrevisoToday è in caricamento