Musica antica in Casa Cozzi

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TrevisoToday

Concerti, corsi di alto perfezionamento e laboratori di musica medievale: torna a gennaio il progetto Musica antica in casa Cozzi organizzato dalla Fondazione Benetton Studi Ricerche e almamusica433. 
Giunto alla sua terza edizione, con la direzione artistica del Maestro Stefano Trevisi, il programma si apre con quattro concerti dedicati al celebre pittore cretese Dominikos Theotokopoulos detto El Greco e al racconto di un'epoca straordinaria. Durante il periodo della mostra El Greco in Italia. Metamorfosi di un genio, allestita a Treviso e curata da Lionello Puppi, uno dei punti di riferimento del lavoro scientifico della Fondazione Benetton, sarà possibile immergersi nei suoni e nei colori musicali dell’affascinante Siglo de Oro. Quattro concerti, ispirati da altrettante opere presenti nella mostra di Ca’ dei Carraresi, da gennaio ad aprile, offriranno una visione panoramica, non solo degli interpreti internazionali più importanti di questo repertorio, ma anche degli strumenti più diffusi e praticati nel Cinquecento. 

Realizzata con il patrocinio della Città di Treviso, la stagione si apre il 22 gennaio con il concerto La Tecla dell’Alma che si ispira alla figura del compositore e clavicembalista Antonio de Cabezon (1510 – 1566), figlio perfetto della Spagna di Carlo V e Filippo II, nominato dai suoi contemporanei “Divo Antonio” per la perfetta bellezza e articolazione delle sue pagine. Paola Erdas, clavicembalista italiana specializzata nel repertorio spagnolo del cinquecento e ospite del progetto fin dalla sua prima edizione, illuminerà alcune delle pagine dell'opera Obras de Musica para Tecla, Arpa e Vihuela, accompagnata dalle voci di Kalicantus Ensemble.

Il 20 febbraio sarà a Treviso uno dei più apprezzati liutisti del panorama internazionale, Xavier Díaz-Latorre con Sones de Palacio y Danças de Rasgueado, un programma interamente dedicato al repertorio di due strumenti unici, la chitarra a cinque ordini e la vihuela, con l’esecuzione di pagine del tardo rinascimento e del primo barocco spagnolo, cuore del celebrato Siglo de Oro ricco di chiaroscuri e profonde luminescenze, una musica di cui si scopriranno le radici popolari e fortemente legate al reale.

In occasione della Giornata Europea della Musica Antica, il 19 marzo, tornerà a Treviso Anonima Frottolisti, tra i gruppi italiani emergenti che più sta attirando l’attenzione nel mondo della musica antica, per presentare Orlando che ismarrito avea il cervello. Nell'anno in cui si celebrano il cinquecentenario della prima pubblicazione dell'Orlando Furioso di Ludovico Ariosto e i quattrocento anni dalla morte di Miguel de Cervantes, andrà in scena un concerto dedicato alla letteratura eroica e cavalleresca, tra religione e credenza popolare, guerre e cavalieri, giganti e demoni. Prima del concerto il gruppo terrà una conferenza pubblica (ore 18).

La rassegna si chiude il 9 aprile nella Chiesa di San Francesco che ospiterà il più premiato gruppo vocale italiano di musica antica, Odhecaton, che, con i suoi sei Diapason d'or presenterà Tu es Petrus, un concerto dedicato alla musica spagnola dei grandi Cristobal de Morale e Tomas Luis de Victoria. Un percorso di sonorità ieratiche e rarefatte, ad opera di un ensemble vocale che la giuria del Diapason d'Or ha definito: “Un gruppo che si impone nel panorama mondiale con una caratteristica e una eleganza come non si era mai vista prima di loro nel panorama della polifonia rinascimentale”.


Gli autori protagonisti della stagione saranno impegnati inoltre nei corsi di alto perfezionamento di clavicembalo, liuto, direzione di coro; tra i docenti anche il soprano Lia Serafini impegnata nel corso di canto barocco e rinascimentale. Sarà casa Luisa e Gaetano Cozzi, la casa di campagna della Fondazione a Zero Branco (Treviso), ad ospitare gli appuntamenti dedicati alla formazione, parte integrante e fondamentale del  progetto. 

Il programma si chiude con il Festival Giugno Antico, un mese un ciclo di incontri e concerti che culminerà nella notte del solstizio d’estate, il 21 giugno, a casa Cozzi, per celebrare la Festa Europea della Musica.

E’ possibile acquistare i biglietti e gli abbonamenti agli spazi Bomben dal lunedì al venerdì ore 9–13 e 14-18, e all’ufficio IAT in Piazza Borsa, Treviso, lunedì ore 10 – 12, da martedì a domenica ore 10–16.
Grazie alla collaborazione con la società Kornice di Andrea Brunello, gli spettatori dei concerti potranno usufruire dell’ingresso omaggio alla mostra El Greco in Italia. Metamorfosi di un genio a Ca’ dei Carresi.

I corsi si terranno a casa Luisa e Gaetano Cozzi, Zero Branco, Treviso.
I concerti nell’auditorium degli spazi Bomben di Treviso (via Cornarotta 7), ad eccezione dell’appuntamento del 9 aprile che avrà luogo nella Chiesa di San Francesco. 
Abbonamento 4 concerti: intero 60 euro, ridotto 40 euro (under 24 e over 65).
Biglietto: intero 15 euro, ridotto 10 euro. Concerto del 9 aprile: intero 20 euro, ridotto 15 euro.


Informazioni, regolamento e costi dei corsi:
almamusica433: 334.3429025, info@almamusica433.it, www.almamusica433.it; 
Fondazione Benetton Studi Ricerche: 0422.5121, fbsr@fbsr.it, www.fbsr.it
 

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